Il Lido applaude Clooney. Il bel George che ha aperto il Festival veneziano con il suo Le Idi di Marzo ha raccolto grossi applausi e tanti sorrisi da una critica piacevolmente colpita.

 

Non c’è da meravigliarsi dopotutto. Grande fonte di gossip e protgonista di diversi film ‘leggeri’, quando si mette dietro alla macchina da presa Clooney è quasi una garanzia, e questa nuova prova rafforza l’opinione che la critica ha di lui.

Maestro di drammaturgia, George è attore e regista e qui è afiancato da un cast di stelle che si muovono tutte in quel cinema americano che unisce grande qualità a poco glamour: Ryan Gosling, Paul Giamatti, Evan Rachel Wood, Marisa Tomei e Phillip Seymour Hoffman.

Il film racconta di Stephen Myers (Gosling), giovane e brillante responsabile della comunicazione, che viene assunto da un carismatico e poco ortodosso candidato presidenziale, Mike Morris (Clooney). Nel corso della campagna elettorale Stephen Myers toccherà con mano le falsità e i trucchi sporchi della politica. Il sibillino titolo ci accompagna in uno scenario che promette di raccontare le ombre della poltica americana, soprattutto in fase di campagn elettorale.

Clooney ribadisce l sua appartenenza ad un cinema impegnato che con grande efficacia artistica si rivolge alla realtà senza troppo cerimonie. Stasera ci sarà il bagno di folla per la star, ma il vero spettacolo ci aspetterà sicuramente in sala.