Nonostante sia balzato immediatamente in prima posizione del Box Office USA, Sherlock Holmes: a game of shadows, delude le aspettative. Un incasso di 40 milioni di dollari nel primo weekend di programmazione è di molto inferiore all’incasso del suo predecessore che incassò 62 milioni di dollari il primo weekend due anni fa.

L’investigatore più famoso del mondo è seguito dal criceto che ha assediato le nostre pre-adolescenze negli anni ’90, e si tratta di un altro sequel: Alvin Superstar 3 è in seconda posizione con un incasso di 23 milioni di dollari. In terza posizione della classifica nordamericana, troviamo l’ultimo episodio di Mission: Impossible – Protocollo fantasma, che questa volta vanta oltre all’ormai immarcescibile Tom Cruise, anche delle spalle niente male come Simon Pegg e Jeremy Renner; il film ha incassato 13 milioni di dollari. In quarta posizione scende la commedia romantica di fine anno con supercast: Capodanno a New York incassa solo 7 milioni di dollari, portando il suo totale a 25 milioni di dollari in totale. Anche un altro film, alla seconda settimana di classifica scende di qualche posizione: si tratta della commedia The sitter, che narra le vicende di un improvvisato baby sitter interpretato da Jonah Hill. Il film è a quota 17 milioni di dollari.

Dopo la caduta vertiginosa dal podio della scorsa settimana, Breaking Dawn continua la sua discesa della classifica dei dieci film più visti nelle sale nordamericane. Il film ha raggiunto oggi quota 266 milioni di dollari, ma ha aggiunto solo altri 4 milioni di dollari dalla scorsa settimana.

La nuova commedia di Jason Reitman che ritrova Diablo Cody alla sceneggiatura, Young Adult, è ferma nella seconda metà della classifica, aspetteremo il film nelle sale nostrane per vedere la bella Charlize Theron interpretare una donna che affronta una sorta di processo di regressione, tornando a casa dei suoi dopo il divorzio e cercando di riconquistare il suo ex.

Hugo Cabret, che la scorsa settimana, forse grazie alla spinta data dai diversi premi assegnatigli dall’associazione giornalisti di Los Angeles, sembrava aver iniziato ad attrarre pubblico in sala, resta invece ancorato all’ottava posizione. Se non saranno gli incassi, sicuramente Martin Scorsese si consolerà con i premi, visto che il film ha avuto un riscontro più che positivo presso la critica che ha ben accolto la prima prova in 3D del grande regista. Il film questa settimana ha incassato 3 milioni di dollari, per un totale di 39. In nona posizione troviamo il primo dei due  film di animazione della classifica, e per giunta anche con tematica natalizia: Arthur Christmas, primo prodotto della joint venture Sony/Aardman studios resta a quota 38 milioni di dollari di incasso dopo 4 settimane di classifica. Chiude la classifica l’altro film di animazione, sebbene più tradizionale rispetto al 3D di Arthur Christmas: il film de I Muppet è in decima posizione con un incasso di 71 milioni di dollari.  La prossima settimana si aspettano le uscite del primo episodio del remake americano della saga tratta dai romanzi di Stieg Larsson: The girl with the dragon tattoo, con Daniel Craig nel ruolo di Mikael Blomkvist. La regia è affidata a David Fincher che richiama, dopo l’Oscar vinto l’anno scorso, Trent Reznor e Atticus Ross a realizzare la colonna sonora. Esce anche Extremely loud and incredibly close, tratto da un romanzo di Jonathan Safran Froer, e il film che ha più attese glamour che altro: In the land of blood and honey, che segna l’esordio alla regia, oltre che alla sceneggiatura della superstar Angelina Jolie.