Dopo l’abbandono del progetto da parte di Steven Soderberg, la trasposizione cinematografica di The Man From U.N.C.L.E., la Warner sembra aver trovato il nuovo regista: la firma di Guy Ritchie sul contratto appare imminente. Ritchie ha infatti appena costituito una casa di produzione assieme a Lionel Wigram, produttore degli Scherlock Holmes diretti dallo stesso Ritchie, e proprio U.N.C.L.E. potrebbe essere la prima produzione della neonata compagnia.
Classica serie di azione e spionaggio risalente alla fine degli anni ’60, The Man From U.N.C.L.E (vista anche sugli schermi italiani, sebbene non con lo stesso successo avuto oltreoceano), raccontava le vicende dei due agenti segreti Napoleon Solo e Illya Kuryakin. Il ruolo di Solo era interpretato da Robert Vaughn, che con quella serie ha dato inizio a una carriera fatta di innumerevoli partecipazioni a film e serie televisive, sebbene senza aver mai realmente ‘sfondato’. Kuryakin era invece interpretato da David McCallum (che da qualche anno ha trovato una rinnovata notorietà col personaggio di Ducky Mallard, il medico legale di NCIS). La sceneggiatura della trasposizione cinematografica della serie è stata affidata a Scott Z Burns (Contagion). Il progetto ha finora attraversato varie difficoltà: oltre l’abbandono di Soderberg, il problema principale è la scelta dei protagonisti. Il ruolo di Napoleon è stato offerto a George Clooney prima e Bradley Cooper poi, ma entrambi hanno declinato a causa di altri impegni; ultimamente è stato fatto il nome di Channing Tatum, ma non sono ancora giunte conferme in merito.

 

Fonte: Empire