Mentre la “resurrezione computerizzata” di Peter Cushing in Rogue One a Star Wars Story continua a far discutere i teorici di cinema sulla natura della recitazione digitale, arrivano interessanti novità da The Irishman di Martin Scorsese, che vedrà il regista tornar a lavorare con Robert De Niro.

 
 

Nel film, l’attore di Toro Scatenato interpreterà il gangster Frank Sheeran e per interpretarlo ha ricorso non solo al metodo e all’esperienza che l’hanno reso famoso sul set del Padrino Parte Seconda, ma anche allo “stesso” volto. De Nrio sarà infatti ringiovanito digitalmente nel film.

Robert De Niro giovane in The Irishman

La notizia, già trapelata qualche tempo fa, viene oggi confermata dal produttore del film Gaston Pavlovich, che dice: “È una tecnologia straordinaria che permette agli attori di attraversare diverse epoche senza ricorrere al trucco o a protesi facciali. Abbiamo fatto delle prove e il risultato è magnifico”. 

La tecnica sarà simile a quella messa a punto per Il Curioso Caso di Benjamin Button di David Fincher, ma sarà chiaramente meglio sviluppata grazie ai progressi tecnologici degli ultimi anni.

Completano il cast del film Al Pacino e Joe Pesci.

The Irishman di Martin Scorsese Prendete uno dei più grandi registi della storia del cinema, Martin Scorsese, e due attori, Robert De Niro e Joe Pesci, che insieme a lui hanno creato capolavori come Toro scatenato, Quei bravi ragazzi e Casino. Aggiungete altri due premi Oscar come Al Pacino, alla sua prima collaborazione con Scorsese, e lo sceneggiatore Steven Zaillan (Schindler’s List, Gangs of New York e L’arte di vincere). Avrete alcuni degli ingredienti che hanno fatto di THE IRISHMAN il titolo più ambìto del Marché di Cannes, scatenando le richieste dei distributori di tutto il mondo. 

Non poteva essere altrimenti, per un progetto da 100 milioni di dollari che già si annuncia come un nuovo capolavoro del “gangster movie”: per Scorsese, un nuovo affresco sulla criminalità americana, tratto dal romanzo L’Irlandese: Ho ucciso Jimmy Hoffa di Charles Brandt. “Avere il privilegio di distribuire un film del più grande regista del cinema contemporaneo – dichiara Andrea Occhipinti – è per Lucky Red motivo di orgoglio, il riconoscimento di un lavoro quasi trentennale sugli autori, portato avanti con serietà e dedizione. Siamo emozionati e felici”.

Fonte: CS