Durante un incontro con Vanity Fair, James Cameron ha spiegato alcuni dettagli in merito al ruolo di Kate Winslet in Avatar 2.

A distanza di vent’anni da Titanic, l’attrice torna infatti a lavorare con il regista del film che le ha regalato la fama mondiale e per lui interpreterà una creatura marina.

Cameron ha spiegato in precedenza che Kate interpreterà uno dei componenti della tribù acquatica dei Metkayina, governata da Tonowari (Cliff Curtis), ma non sappiamo ancora nulla del personaggio, nello specifico.

Ecco cosa ha detto il regista in merito al lavoro che coinvolgerà Kate Winslet: “Tutto ciò che le viene richiesto è di fare il suo lavoro nell’acqua. E quindi ho detto che andava bene e che le avremo insegnato a fare immersione. Gli altri attori sono già in grado di tenere il fiato per tre o quattro minuti, stiamo già facendo delle riprese subacquee. Abbiamo fatto una scena la scorsa settimana, con sei adolescenti. Anzi con cinque adolescenti e un bambino di sette anni, che hanno recitato e trattenuto il respiro per un paio di minuti, recitando dei dialoghi sott’acqua, perché parlano una specie di linguaggio dei segni.”

Senz’altro, sembra che il nuovo Avatar 2 ci regalerà molti momenti inediti e nuove tecniche avvenieristiche per portare al cinema la grande visione di James Cameron.

James Cameron spiega le tempistiche di produzione dei quattro sequel di Avatar

CORRELATI:

La storia nei sequel di Avatar racconterà dunque di Jake Sully (Sam Worthington) e Neytiri (Zoe Saldana) e dei loro figli che sono impegnati a vivere la loro vita su Pandora e ad affrontare i conflitti con l’umanità.

Nel cast del film diretto da James Cameron ci sono Sam Worthington (Jake Sully), Zoe Saldana (Neytiri), Sigourney Weaver (Grace Augustine), Stephen Lang (Miles Quaritch), Giovanni Ribisi (Parker Selfridge), Oona Chaplin e Cliff Curtis.

Avatar 2 debutterà il 18 dicembre 2020, seguito dal terzo capitolo il 17 dicembre 2021. Per il quarto e quinto capitolo, invece, si dovrà attendere ancora qualche anno: 20 dicembre 2024 19 dicembre 2025.

Fonte: Vanity Fair