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Da sempre si dice che i film Marvel hanno un problema con la rappresentazione dei villain. Per quanto possano piacere i personaggi e le storie che la Casa delle Idee porta al cinema, saranno sempre soggette, lo sono state almeno fino a questo momento, alla carenza di definizione dei personaggi cattivi.

 

Già in passato Kevin Feige si era giustificato in qualche modo da questa “accusa” argomentando che la Marvel ha sempre preferito concentrarsi sull’eroe invece che sul villain. Adesso il boss Marvel Studios riprende la parola e spiega il concetto facendo riferimento a Il Cavaliere Oscuro, film del 2008 che è stato invece “accusato” del contrario, ovvero si focalizzarsi sul villain, Joker, invece che sull’eroe stesso, Batman.

Marvel: perché i villain sono quasi sempre lo specchio degli eroi?

“In un sacco di casi abbiamo realizzato buoni villain. Ronan ad esempio. Lee Pace ha fatto un lavoro egregio ed è servito alla storia, certamente ha dato agli eroi una ragione per unire le forze. E penso, esito un po’, però nel 2008 sono usciti due film di supereroi. Uno si focalizzava sul villain, l’altro sull’eroe. E noi alla Marvel li abbiamo visti e si, ci siamo focalizzati sull’eroe. Non ci interessa il paragone, non voglio aizzare discussioni, non lo vuole nessuno. Ma davvero facciamo solo quello che richiede la storia. Loki, per molti versi, è servito a Thor. Zemo è servito ad acuire il conflitto tra Iron Man e Cap.”

 

Chiaramente i film del 2008 in questione sono Iron Man e Il Cavaliere Oscuro. Anche se Kevin Feige sfugge saggiamente dal paragone, rende molto chiaro il suo punto di vista.

In pratica è difficile che il futuro dei Marvel Movie cambi in qualche modo, tuttavia ci sono delle aspettative per Infinity War, dal momento che vedrà schierati eroi che per la maggior parte conosciamo e che il villain di turno, Thanos, è davvero un personaggio impegnativo.

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