Rogue One Gareth Edwards

Nell’economia narrativa di Rogue One a Star Wars Story, il pianeta di Scarif ricopre un ruolo importante, essendo il custode dei piani della Morte Nera e lo scenario dell’emozionante battaglia finale del film.

 

Ma come è nato il suo nome? Stando a Gareth Edwards non si è trattato di altro che di un comunissimo errore da cameriere. Sappiamo infatti che negli Stati Uniti, i baristi sono soliti scrivere sulle tazze del caffè il nome del proprietario e sono proverbiali ormai gli errori di spelling che spesso capitano con nomi particolari.

Nel caso di Gareth è accaduto proprio questo: “Mi hanno chiesto il nome, io ho detto ‘Gareth’ ma loro hanno scritto ‘Scarif’.” E così il regista ha pensato di sfruttare il neologismo per “battezza” il pianeta più importante della storia di Rogue One.

Rogue One a Star Wars Story recensione del film

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Diretto da Gareth Edwards su una sceneggiatura di Gary Whitta e Chris Weitz, Rogue One a Star Wars Story è un film prequel ambientato negli anni tra La Vendetta dei Sith e Una Nuova Speranza. Nel cast del film Felicity JonesMads Mikkelsen, Riz AhmedDiego LunaForest Whitaker, Jiang Wen e Ben Mendelsohn. 

Il film è ambientato durante il “Dark Time” dell’Impero, Tra gli episodi III e IV e sarò il più oscuro e grintoso film dell’universo di Star Wars. Sembra che il film sarà un war movie vecchia maniera. Nella storia tutti i Jedi vivono in clandestinità e probabilmente saranno sullo sfondo della storia principale. Ci saranno inoltre un sacco di nuove forme di vita aliena. Saranno introdotti nuovi personaggi droidi e Alieni. At-at, X-Wings, Ala-Y, A-Sts saranno presenti nella storia. Ci sarà molta azione nella Jungla. Sembra un nuovo droide sarà parte della banda di ribelli che tentano di rubare i piani della Morte Nera. Felicity Jones sarà un soldato ribelle pronta per la battaglia.