the amazing spider-man

Dopo qualche tempo in cui non si è più sentito parlare di lui all’indomani del naufragio del progetto su The Amazing Spider-Man, Marc Webb torna in sala con Gifted, un film che lo ha visto dirigere Chris Evans nei panni del protagonista.

Durante la campagna promozionale del film, Webb si è trovato a parlare del suo passato da regista di cinecomics, chiaramente riferendosi a al film con Andrew Garfield e Emma Stone.

Parlando con Collider, il regista ha detto: “È difficile per me pensarci, in termini di rimpianto. Ci sono così tante cose di cui sono orgoglioso. C’era molta ambizione, specialmente nel secondo film. L’idea di un supereroe che non riesce a salvare tutti è qualcosa di cui sono molto orgoglioso. Sono molto orgoglioso delle ambizioni di quel film perché è un messaggio importante, in cui credo. Credo in quello che siamo dopo. Sono stati dei film molto molto difficili da realizzare. Sono complessi in un modo che la gente non sempre capisce.”

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Webb ha poi proseguito spiegando che è molto grato per il lavoro svolto con la Sony: “In termini di rimpianti, non ne ho. Sento che sono stato molto molto fortunato ad avere quell’opportunità. C’è stata una lunga fase di dialogo che non verrà mai resa pubblica. Ho amato tutti quelli coinvolti nel film. Sul serio. Non ho mai avuto nessuna relazione di contrasto con nessuno allo studio, per niente. C’erano un sacco di persone molto intelligenti e c’era questo film incredibilmente complicato da fare. Sono fiero di loro, in molti modi, li difendo e non sono certo una vittima in quello che è avvenuto dopo.”

Chissà se Marc Webb andrà però a vedere lo Spider-Man Homecoming che la Sony ha voluto realizzare con i Marvel Studios per “aggiustare” le cose!