Joker: il “riferimento” a Heath Ledger che nessuno ha notato

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ATTENZIONE: L’ARTICOLO CONTIENE SPOILER SU JOKER

A poco più di un mese dalla vittoria del Leone d’oro a Venezia, Joker è finalmente sbarcato nelle nostre sale e sta già ottenendo ottimi riscontri al box office di tutto il mondo. Nel frattempo i fan iniziano a condividere online tutti i riferimenti e gli easter egg trovati nel film di Todd Phillips che vede Joaquin Phoenix nei panni di Arthur Fleck, l’uomo che diventerà il clown principe del crimine, e tra questi ce n’è uno davvero singolare che sembra omaggiare Heath Ledger in un modo unico e inaspettato.

 
 

Prima del gran finale infatti, Arthur ha la possibilità debuttare in televisione come comico nello show condotto da Murray Franklin (il personaggio interpretato da Robert De Niro),  e prima di sedersi in una delle poltrone bacia una signora anziana anch’essa ospite ed entusiasta di vedere di persona il Joker.

Se ricordate bene, durante il tour promozionale di The Dark Knight nel 2008, Ledger si è reso protagonista di un momento molto simile sul red carpet del film: l’attore fu infatti interrotto all’improvviso da una fan emozionata di vederlo da vicino e decise, a sorpresa, di baciarla appassionatamente. Casualità o riferimento evidente? Per chi si fosse perso questa scena surreale, la trovate qui sotto.

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Joker diretto da Todd Phillips vede nel cast Joaquin PhoenixZazie BeetzFrances ConroyBrett CullenDante Pereira-OlsonDouglas Hodge e Josh Pais ed è arrivato nelle sale il 4 ottobre 2019. Contrariamente alle altre apparizioni del personaggio nei Batman di Tim Burton, nella trilogia del Cavaliero Oscuro di Christopher Nolan e in Suicide Squad, il film è ambientato negli anni Ottanta e racconta l’evoluzione di un uomo ordinario e la sua trasformazione nel criminale che tutti conosciamo.

Da sempre solo in mezzo alla folla, Arthur Fleck (Joaquin Phoenix) desidera ardentemente che la luce risplenda su di lui. Cercando di cimentarsi come comico di cabaret, scopre che lo zimbello sembra invece essere proprio lui. Intrappolato in un’esistenza ciclica sempre in bilico tra apatia, crudeltà e, in definitiva, tradimento, Arthur prenderà una decisione sbagliata dopo l’altra, provocando una reazione a catena di eventi.

Ho amato il Joker di The Dark Knight, e anche quello di Jared Leto di Sucide Squad che è venuto dopo, così come il ritratto di Jack Nicholson“, ha dichiarato Phillips parlando dei possibili riferimenti alle vecchie versioni del clown principe del crimine e dell’eredità che il suo Joker si porta dietro. “Negli Stati Uniti, i fumetti sono il nostro Shakespeare, e come esistono varie versioni dell’Amleto, così noi potremmo offrire varie versioni di Joker in futuro.” “Onestamente non riusciamo ancora a credere alla vittoria di Venezia. Ci vorrà del tempo per realizzare“, ha commentato il regista nell’intervista con Variety.

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