la cosa remake

Come riportato da Variety, in occasione di un panel durante il Fantasia International Film Festival a Montreal, John Carpenter ha confermato che sarà coinvolto nell’annunciato reboot de La Cosa ad opera della Blumhouse di Jason Bum.

 

L’adattamento di Carpenter è probabilmente uno degli horror fantascientifici più conosciuti e apprezzati degli anni ’80, ma forse sono in pochi a sapere che il film è basato su un racconto di John W. Campbell dal titolo “La cosa da un altro mondo” (“Who Goes There?”) del 1938, che aveva già ispirato il film omonimo del 1951 prodotto da Howard Hawks.

Fin dall’uscita del film nelle sale, i fan hanno sempre chiesto a Carpenter di realizzare un sequel de La Cosa, considerato il finale molto ambiguo della pellicola originale. Il maestro non è mai stato interessato a realizzare un nuovo film, ma nel 2011 la Universal fece uscire al cinema un prequel con Mary Elizabeth Winstead e Joel Edgerton, ambientato tre giorni prima degli eventi narrati nel film di Carpenter ed incentrato sull’equipaggio norvegese che per primo scoprì l’alieno.

Già a Gennaio di quest’anno avevano appreso la notizia del reboot, e adesso è stato John Carpenter in persona a confermare il suo coinvolgimento nel nuovo adattamento. Sfortunatamente, il regista non ha voluto rivelare ulteriori dettagli in merito al progetto.

Il reboot de La Cosa basato su parti inedite del romanzo originale di John W. Campbell?

Quando a Gennaio si era parlato del reboot, era emerso che la Blumhouse avrebbe voluto adattare parti del romanzo originale di Cambell che nessuno aveva mai letto prima: nel 2018, infatti, è stata scoperta l’esistenza di una versione ampliata dell’opera originale, dal titolo “Frozen Hell”, con ben 45 pagine contenente materiale assolutamente inedito.

In attesa di nuovi aggiornmenti, ricordiamo che La Cosa di John Carpenter ottenne due candidature ai Saturn Award del 1982, incluso quella per il miglior film horror. Il film di Carpenter è il primo episodio della cosiddetta “Trilogia dell’Apocalisse”, alla quale appartengono anche Il Signore del Male e Il Sema della Follia.