L'Uomo Invisibile film recensione

Elisabeth Moss, star de L’uomo invisibile, crede che la realizzazione di un potenziale sequel dipenderà esclusivamente dal supporto dei fan. Il film, diretto da Leigh Whannell (noto per le saghe di Saw e di Insidious), è stato un incredibile successo tanto di critica quanto di pubblico, diventando il film più visto del 2020 prima che i cinema venissero ufficialmente chiusi a causa della pandemia di Covid-19.

 

Sfortunatamente, la corsa al box office del film si è conclusa dopo sole quattro settimane, prima che lo stesso venisse poi reso disponibile, per il noleggio, sulle principale piattaforme di streaming. Il successo del film, che ha ufficialmente rilanciato i famosi mostri della Universal sul grande schermo (in cantiere ci sarebbero anche un nuovo film su Dracula e una nuova iterazione di Wolfman con Ryan Gosling), ha spinto molti a chiedersi se un eventuale sequel potrebbe vedere la luce.

A parlare della questione è stata proprio Elisabeth Moss in una recente intervista con Bloody Disgusting, rendendo chiaro un concetto in cui crede fermamente: un possibile sequel dipenderà esclusivamente dai fan. Alle pagine della noto sito, Moss ha dichiarato: “Guarda, se la gente lo vuole… è una parte importante di ciò di cui abbiamo bisogno per farlo. Quindi, dì la fuori che lo vuoi e ti aiuterò!” 

L’uomo invisibile: la recensione del film con Elisabeth Moss

Gran parte del successo de L’uomo invisibile è stato dovuto al modo in cui Leigh Whannell, autore anche della sceneggiatura del film, è riuscito a riadattare il celebre romanzo di H. G. Wells in chiave moderna, concependo una storia dal forte impatto emotivo, carica di tensione, che parlasse di un problema attualissimo: la violenza domestica e lo stalking. Vedremo se la Universal Pictures e la Blumhouse Productions decideranno di puntare ancora sulla storia e sul futuro di Cecilia, il bellissimo personaggio interpretato da Moss nel film.