Black Panther è stato uno dei più grandi successi dei Marvel Studios, non solo in termini di incassi, ma anche in merito all’impatto culturale che la pellicola ha avuto a livello globale. Eppure, forse non tutti sanno che già negli anni ’90 qualcuno provò a portare la storia di T’Challa sul grande schermo…

Questo qualcuno risponde al nome di Wesley Snipes, che ha discusso del progetto mai realizzato in una recente intervista con Collider in occasione della promozione de Il principe cerca figlioIl progetto risale a molti anni prima che Snipes recitasse in Blade, quando era già comunque una star affermata grazie a titoli quali New Jack City, Jungle Fever e Chi non salta bianco è. 

All’epoca la Marvel era in grandi difficoltà e non era certamente lo studio rinomato che tutti noi conosciamo oggi. Durante l’intervista, Snipes ha confermato di aver provato a realizzare un film su Black Panther agli inizio degli anni ’90. “Avevamo tre sceneggiatura”, ha spiegato l’attore. “C’erano tre diverse versioni della sceneggiatura. Era all’inizio degli anni ’90. Tra il ’92 e il ’94.”

Nonostante fosse un progetto a cui teneva molto, Snipes ha spiegato che mentre lui e il suo team cercavano di far decollare la cosa, hanno dovuto affrontare numerosi ostacoli. “Non avevamo la tecnologica che abbiamo oggi. La Pixar non esisteva. Niente di ciò che abbiamo oggi, come la CGI, esisteva. E poi… anche solo il pensiero del nome ‘Black Panther’ evocava nello zeitgeist di Hollywood un riferimento al gruppo rivoluzionario nazionale delle Pantere Nere piuttosto che al fumetto. È stato difficile da realizzare. Riassumendo: alla fine non se ne fece nulla e i diritti tornarono alla Marvel. E poi spuntò fuori Blade…”

Di recente, Snipes ha espresso tutto il suo sostegno nei confronti della scelta del due volte premio Oscar Mahershala Ali come interprete di Blade nell’annunciato reboot ad opera dei Marvel Studios. In quell’occasione, l’attore ha anche specificato di essere aperto ad un eventuale cameo.