In seguito alla causa intentata da Scarlett Johansson ai danni della Disney in merito ad una presunta violazione degli accordi relativi agli incassi di Black Widow, i rapporti tra l’attrice e la multinazionale continuano ad essere particolarmente tesi e, al di là di quale sarà lo scenario che metterà la parola fine alla vicenda, è molto probabile che l’interprete di Vedova Nera nel MCU non lavorerà più con lo studio.

La cosa, in sé, potrebbe non rappresentare un grande stravolgimento all’interno della narrativa dei film dell’Universo Cinematografico Marvel, considerato che il personaggio di Natasha Romanoff è ufficialmente morto in Avengers: Endgame. Tuttavia, potrebbe aver creato un nuovo importante precedente all’interno dell’industria di Hollywood. Al di là di come si evolverà la battaglia legale che vede Johansson contrapposta a Disney, è innegabile quanto la pandemia di Covid-19 abbia stravolto anche numerose logiche alla base dei rapporti tra i talent e gli studi cinematografici, sulla scia dell’aumento del predominio dei servizi di streaming.

A riflettere sulla delicata questione è stata Elizabeth Olsen, interprete di Scarlet Witch nel MCU, in una recente intervista con Vanity Fair. “Sono preoccupata per un sacco di cose”, ha spiegato l’attrice. “Non sono preoccupata per Scarlett, quanto piuttosto per i piccoli film che, forse, non avranno più la possibilità di essere visti al cinema. Già prima del Covid era un grosso problema. Mi piace andare al cinema e non voglio essere costretta a dover scegliere soltanto tra un blockbuster o un film in lizza ai prossimi Oscar. Mi piacerebbe poterci ancora vedere dei film d’autore. Vorrei che i cinema d’essai continuassero a esistere.”

“È questo quello che mi preoccupa. Mi preoccupo per le persone che devono cercare di mantenere in vita questi cinema. Non so come funzionano le cose da un punto di vista puramente finanziario. Ma spero che le grandi compagnie si uniscano per sostenere le più piccole. So che a Los Angeles si stanno organizzando in tal senso. Ma penso che forse sarà come una volta, quando erano gli studi a possedere i cinema.”

Elizabeth Olsen sullo scontro tra Scarlett Johansson e Disney: “È tutta una questione di contratto”

“Ho la sensazione che potremmo tornare a essere l’unico modo per tenerli in vita. Ma quando si tratta degli attori e dei loro compensi… è tutta una questione di contratto. O c’è scritto nel contratto oppure no”, ha poi aggiunto l’attrice in merito all’affair Johansson/Disney. “Penso che Scarlett sia una tipa veramente in gamba e quando ho letto la notizia ho pensato: ‘Buon per te, Scarlett!'”