Hulk, il film diretto da Ang Lee nel 2003, è sempre stato considerato un unicum all’interno del genere. Nonostante il film non riscosse il successo sperato, è innegabile quanto gli effetti visivi all’avanguardia per l’epoca restituirono una versione del Gigante di Giada decisamente impressionante.

In quel film, a vestire i panni di Bruce Banner, c’era Eric Bana, all’epoca all’apice della sua carriera. Un sequel del film non venne mai realizzato e Bana non ebbe più l’opportunità di tornare nei panni dell’iconico eroe Marvel (che venne ufficialmente interpretato da Edward Norton, cinque anni più tardi, ne L’incredibile Hulk, il secondo film del MCU, prima che l’attore venisse poi sostituito da Mark Ruffalo nei titoli a venire, a partire da The Avengers). 

In una recente intervista con Marc Maron all’interno del suo podcast WTF, Eric Bana ha avuto modo di riflettere proprio sul ruolo di Hulk e, in generale, sull’esperienza con il film del 2003. “Non è stato un sì immediato, questo è certo”, ha spiegato l’attore. “Ci ho pensato su per parecchio tempo. Non ebbi modo di leggere la sceneggiatura quando accettai la parte. È uno dei pochi film che ho accettato di fare senza leggere nulla. Ma ad essere onesto, non era il tipo di film in cui mi vedevo.”

“Quando ho deciso di prendere parte al film, non avrei mai pensato di girarne anche un altro. Semplicemente, non è mai stato nei piani”, ha spiegato l’attore quando gli è stato chiesto perché un sequel di Hulk non ha mai visto la luce. “All’epoca le aspettative non erano come quelle che esistono oggi. Mi sono approcciato a quel ruolo come un’esperienza singola”. L’attore ha poi confermato che non gli è mai stato chiesto di tornare nei panni del Gigante di Giada nel film del 2008, riconoscendo a Edward Norton di aver riportato in auge il personaggio: “È stato lui a farlo funzionare davvero. Ha trovato il modo giusto di interpretarlo.”

Eric Bana tornerebbe a recitare in un cinecomic?

Per quanto riguarda la possibilità di tornare a recitare in un cinecomic, ha poi aggiunto: “È per questo che non mi sono messo di nuovo alla prova con quel genere. Non sono il tipo di film in cui mi rivedo. Quindi sono tutte conversazioni che non ho mai avuto con nessuno… semmai le ho con me stesso. Sono io che mi chiedo se vorrei farne ancora parte oppure no.”