the suicide squad

Sappiamo tutti che la Warner Bros. aveva offerto a James Gunn la possibilità di dirigere una serie di proprietà della DC quando il regista ha iniziato le trattative con lo studio dopo essere stato licenziato da Guardiani della Galassia Vol. 3, e Superman era chiaramente uno di questi progetti.

Alla fine, il regista ha deciso di sviluppare una nuova versione di Suicide Squad, ma è mai stato tentato dalla prospettiva di portare il suo stile inconfondibile nell’universo di un personaggio così iconico come l’uomo d’acciaio? Sulla base di ciò che Gunn ha rivelato a Entertainment Weekly (via ComicBookMovie) durante una recente intervista, pare che il pensiero non gli abbia neanche mai sfiorato la mente…

“Personaggi come Superman o come la Justice League sono talmente conosciuti… o comunque le persone hanno così tante idee su chi sono, che ai miei occhi appaiono tutti come un parco giochi poco divertente”, ha dichiarato il regista, che ha poi aggiunto che il motivo per cui ha scelto la Task Force X era proprio perché di trattava di un gruppo di personaggi meno conosciuti attraverso cui dare vita ad un’avventura più orientata agli adulti.

Chiaramente, James Gunn si è divertito moltissimo a lavorare a The Suicide Squad. La domanda sorge dunque spontanea: ha mai preso in considerazione la possibilità di un sequel? Il regista ha ammesso: “Ho avuto delle idee, in realtà. Se facessi un sequel, non sarebbe: ‘Hey, mettiamo insieme un’altra squadra e facciamolo!’. No, dovrebbe essere qualcosa di molto diverso…”

James Gunn sui cinecomics: “La maggior parte mi annoiano”

Ovviamente, se Gunn avrà o meno l’opportunità di dirigere un sequel di The Suicide Squad dipenderà probabilmente da come verrà accolto il primo film. In un’altra intervista con SFX Magazine (via Total Film), invece, il regista ha rivelato di non essere particolarmente entusiasta dello stato del cinema di supereroi.

“In questo momento, la maggior parte dei film di supereroi sono noiosi per me””, ha confessato ridendo. “Li ho amati all’inizio e ci sono ancora persone che cercano di fare cose diverse con questi film, quindi non è una regola valida al 100%. Tuttavia, molti di loro sono noiosi. Quindi penso che si tratti di introdurre altri elementi provenienti da generi diversi.”

“Ho amato l’idea di realizzare un film di guerra con dei supercriminali”, ha aggiunto Gunn. “Film come Quella sporca dozzina e Dove osano le aquile, contengono elementi diversi appartenenti ai generi che trattano di guerra e di rapina, ma anche il furto, la posta in gioco alta, l’avventura… “