Shang-Chi e la leggenda dei Dieci Anelli curiosità

Shang-Chi e la Leggenda dei Dieci Anelli ha presentato ai fan della Marvel una delle armi più incredibili del MCU, ossia i Dieci Anelli del titolo. Impugnati da Wenwu e in seguito anche dall’eroe eponimo, gli anelli sono in grado di garantire l’immortalità e un immenso potere, e hanno anche permesso a Wenwu di costruire l’omonima organizzazione criminale nell’arco di mille anni.

 
 

Il design degli anelli nel film è diverso rispetto alla loro controparte fumettistica (sono dei bracciali, e non dei veri anelli), ma le scene di combattimento risultano comunque incredibili, nonostante abbiano causato alcuni problemi agli stuntmen durante le riprese. Di recente, intervistati da Corridor Crew su YouTube, gli stuntmen Chris Cowan e Yung Lee hanno parlato proprio della progettazione delle scene d’azione per il film di Destin Daniel Cretton.

Il team degli stuntman ha utilizzato vignette di pre-visualizzazione per organizzare come dovessero essere girate le sequenze d’azione, prima di incontrare il regista e ricevere da lui un feedback. Cowan ha però aggiunto che i Dieci Anelli hanno reso, di fatto, Shang-Chi il Vendicatore più “fastidioso” per cui progettare scene di combattimento, specialmente se paragonato a Thor e Capitan America. Lee ha poi spiegato che a volte si sono lasciati vincere dalla pigrizia, chiedendo ai realizzatori di immaginare al loro posto cosa avrebbero dovuto vedere quando gli anelli erano in azione.

È comprensibile perché la squadra di stuntmen dietro Shang-Chi abbia trovato difficile creare l’azione per i Dieci Anelli. Il design a catena degli anelli, collegati all’energia attorno alle braccia di chi li possiede, ha dato vita a scene di combattimento davvero uniche, ma sarebbe stato difficile per chiunque da visualizzare in anticipo rispetto ad armi meno complesse, in cui sarebbe stato possibile utilizzare un supporto di certo più gestibile.

Si è pensato molto alla progettazione degli Anelli, e dato che sono una componente chiave per il futuro del MCU, si spera che l’esperienza degli stuntmen con quel tipo di scene diventi più semplice in futuro, soprattutto ora che hanno avuto la possibilità di capire come portare gli Anelli in vita.

L’uscita nelle sale di Shang-Chi e la Leggenda dei Dieci Anelli è fissata al 3 settembre 2021. Destin Daniel Cretton, acclamato regista di Short Term 12The Glass Castle e Il Diritto di Opporsi con Michael B. JordanJamie Foxx e Brie Larson, è stato scelto per dirigere il film, che vanta la sceneggiatura di Dave Callaham (The Expendables, Godzilla, Wonder Woman 1984).

Vi ricordiamo che nei panni del protagonista ci sarà l’attore canadese Simu Liu, visto di recente nella commedia di Netflix Kim’s Convenience. Insieme a lui, nel cast, figureranno anche Tony Leung nei panni del Mandarino, e Awkwafina, che dovrebbe interpretare un “leale soldato” del Mandarino, e se è vero che il villain qui sarà il padre di Shang-Chi, in tal caso ci sono ottime possibilità che si tratti di Fah Lo Suee. Chi ha letto i fumetti saprà che è la sorella dell’eroe del titolo e che il suo superpotere è l’ipnosi.