The Suicide Squad: il significato delle scene post credits

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ATTENZIONE L’ARTICOLO CONTIENE SPOILER SU THE SUICIDE SQUAD – MISSIONE SUICIDA

the suicide squad - missione suicida

The Suicide Squad – Missione Suicida di James Gunn è appena arrivato in sala, negli USA anche su HBO Max, e ci sembra importante segnalare che il film prevede due scene post-credits. La prima riguarda Weasle e la seconda invece Peacemaker.

All’inizio del film, gran parte della Task Force X viene eliminata in modo sanguinoso subito dopo che la squadra che si rende conto che Weasel non sa nuotare, ed è troppo tardi per donnola gigante. La creatura raccapricciante sembra annegare e viene trascinata a riva da Savant che prontamente dichiarata morta. Nella prima scena post credits, tuttavia, Weasel si sveglia, sputa un po’ d’acqua e poi corre nella giungla per godersi la sua ritrovata libertà.

Nella seconda scena post credits, ci troviamo in un ospedale con degli agenti A.R.G.U.S. John Economos (Steve Agee) ed Emilia Harcourt (Jennifer Holland). Alla fine del film, Peacemaker di John Cena viene ucciso da Bloodsport dopo che ha ucciso Rick Flagg e aver tentato di eliminare Ratcatcher 2 (tutto in nome della libertà per volere di Amanda Waller). Tuttavia nella scena si scopre che Peacemaker è sopravvissuto ed è stato tirato fuori dalle macerie perché hanno bisogno di lui per qualcosa. Come mai? “Per salvare il fottuto mondo.”

Qual è il significato di queste due scene post-credits?

La prima non significa proprio niente. Sì, potremmo vedere ancora Weasel se James Gunn decidesse di tornare nel DC Extended Universe per un sequel di The Suicide Squad, ma la scena è davvero solo un pretesto per ridere.

La seconda, tuttavia, pone le basi per la serie Peacemaker in otto parti di HBO Max. Ora sappiamo che la serie sarà un sequel piuttosto che un prequel, ed esplorerà le conseguenze che il tempo ha avuto sul personaggio, con la Task Force X promette di essere ora più interessante del previsto. La performance di Cena è una delle cose migliori del film e sebbene Peacemaker non sia esattamente un personaggio equilibrato, non è di certo completamente cattivo. 

Abbiamo anche la sensazione che la il senso di colpa dopo aver ucciso un eroe come Flag lo perseguiterà, soprattutto perché la sua controparte nei fumetti è perseguitata da coloro che ha ucciso in nome della pace.

The Suicide Squad – Missione Suicida, recensione del film