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Durante una recente conferenza stampa (tramite Insider) per Crimes of the Future, in occasione del Festival di Cannes 75, Kristen Stewart ha descritto come si è sentita quando si è vista per la prima volta sullo schermo durante la premiere del film di David Cronenberg.

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L’attrice ha ammesso di non avere la minima idea di cosa trattasse il film durante la produzione, ma dopo aver visto il film lei stessa, i temi narrativi avevano tutti un senso.

“Noi, gli attori, passavamo ogni singolo giorno dopo il lavoro dicendo, ‘Che cazzo stiamo facendo?’ Ma poi ho guardato il film la scorsa notte ed è stato così chiaro per me. È così esponenziale e sembra che tu stia sventrando organi quando stai facendo qualcosa, e se non è così non lo è ne vale la pena.”

In Crimes of the Future, Kristen Stewart interpreta Timlin, un investigatore del National Organ Registry che sta indagando su Saul Tenser (Viggo Mortensen), un artista performativo affetto da una malattia unica chiamata Sindrome dell’evoluzione accelerata che gli consente di far crescere nuovi organi all’interno del suo corpo. Con l’aiuto della sua compagna Caprice (Léa Seydoux), li estrae durante le performance artistiche per il pubblico.

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