Kathleen Kennedy commenta la sua uscita da LucasFilm: Grogu parlerà nel film di The Mandalorian and Grogu?

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Dopo mesi di indiscrezioni, è arrivata la conferma: Kathleen Kennedy lascerà il ruolo di presidente di Lucasfilm dopo 14 anni alla guida dello studio. Al suo posto subentrerà Dave Filoni come Presidente e Chief Creative Officer, affiancato da Lynwen Brennan nel ruolo di co-presidente. Kennedy tornerà a dedicarsi a tempo pieno alla produzione, continuando comunque a lavorare su progetti chiave dell’universo di Star Wars.

Kennedy ha ricevuto un premio onorario dai Motion Picture Sound Editors durante i Golden Reel Awards annuali del gruppo e ha parlato con Variety della sua decisione di lasciare la presidenza di Lucasfilm. Nell’intervista ha sottolineato che la transizione non è stata improvvisa. “Non è qualcosa che è successo sei mesi fa. Ho passato dieci anni a convincere Dave a passare gradualmente al live action”, ha spiegato Kennedy, ricordando il lungo percorso di collaborazione con Filoni, noto per il suo lavoro nell’animazione e per la profonda conoscenza della saga. “Direi che la transizione è stata davvero piuttosto fluida.”

Kennedy resterà comunque coinvolta nello sviluppo di nuovi progetti, tra cui il film tratto dalla serie The Mandalorian, The Mandalorian and Grogu e Star Wars: Starfighter. Proprio parlando dell’atteso film, ha affrontato una delle domande che i fan si pongono da tempo: se Grogu, il personaggio noto anche come “Baby Yoda”, parlerà finalmente sul grande schermo.

Secondo Kennedy, la risposta sembra essere negativa. “Grogu è un perfetto esempio di personaggio che deve emozionare e creare una connessione con il pubblico, pur senza dire una sola parola”, ha dichiarato. E ha aggiunto che il pubblico si innamorerà ancora di più di lui sul grande schermo, senza che dica una parola.

La scelta non sorprende del tutto gli appassionati: nella cronologia della saga, Yoda ha vissuto fino a 900 anni, mentre Grogu ha appena circa 50 anni, un’età ancora infantile per la sua specie.

Kennedy ha infine riflettuto sull’evoluzione del rapporto con i fan nell’era digitale: “Sono arrivata in questo ruolo proprio quando le aspettative dei fan si sono scontrate con i social media. Questo ha creato una vera esplosione di discussioni”. Un cambiamento che, secondo la produttrice, ha reso ancora più evidente quanto il pubblico sia parte integrante del fenomeno Star Wars.

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