Liam Neeson torna a sorprendere pubblico e critica con Cold Storage, nuovo sci-fi horror vietato ai minori che sta registrando uno dei migliori risultati della sua carriera recente su Rotten Tomatoes. A oltre vent’anni dalla svolta action di Taken, l’attore dimostra ancora una volta di saper reinventare la propria immagine, questa volta in un mix di tensione, ironia e creature horror.
Cold Storage conquista critica e pubblico: 77% e 78% su Rotten Tomatoes
Diretto da Jonny Campbell e scritto da David Koepp (autore del romanzo originale e sceneggiatore di Jurassic Park), Cold Storage racconta di un agente del Pentagono specializzato in bioterrorismo che deve contenere la fuga di un fungo parassita letale da una base militare abbandonata.
Accanto a Neeson troviamo Joe Keery e Georgina Campbell, protagonisti di un dinamico duello tra sarcasmo e paura. Il film ha debuttato con un 77% di gradimento dalla critica (69 recensioni) e un 78% di audience score, segnando per Neeson il miglior risultato con il pubblico dal 2022.
Per fare un confronto:
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Memory (2022) aveva ottenuto 80% dal pubblico ma solo 29% dalla critica.
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In the Land of Saints and Sinners si era fermato al 74% di audience.
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The Naked Gun, in cui Neeson interpreta il figlio del leggendario detective della saga, aveva totalizzato 72%.
In questo caso, invece, critica e spettatori sono allineati, un segnale importante per un attore che negli ultimi anni aveva spesso diviso l’opinione pubblica.
Un Liam Neeson diverso: meno eroe action, più ironia e controllo
Negli anni ’80 e ’90 Neeson aveva costruito la propria reputazione in film drammatici come Schindler’s List, prima di diventare icona action con la trilogia Taken. Negli ultimi anni, però, la formula dell’action puro aveva iniziato a mostrare segni di stanchezza, anche per ragioni anagrafiche.
Lo stesso attore ha recentemente dichiarato di non voler “insultare il pubblico” con scene di combattimento non più credibili. Cold Storage sembra quindi rappresentare una transizione intelligente: l’azione resta, ma è filtrata da ironia secca e da una presenza più misurata, quasi autoironica.
Il film gioca con i codici del creature movie classico, alternando tensione e comicità, e molti critici hanno sottolineato proprio l’equilibrio tra ritmo serrato e momenti più leggeri.
Box office debole, ma possibile rilancio in streaming
Nonostante le recensioni positive, Cold Storage ha incassato finora circa 2 milioni di dollari a livello globale, un risultato modesto per una produzione di questo tipo. Tuttavia, il passaparola e la futura distribuzione in streaming potrebbero cambiare lo scenario.
Il film è prodotto da StudioCanal e Pariah e nel cast figurano anche Sosie Bacon, Vanessa Redgrave e Lesley Manville. Per Neeson e Redgrave si tratta della prima collaborazione sullo schermo: un dettaglio che aggiunge un ulteriore livello emotivo, considerando il legame familiare tra Redgrave e la compianta Natasha Richardson.
Con Cold Storage, Liam Neeson dimostra che la sua carriera non è affatto in fase discendente, ma in trasformazione. E forse è proprio questa capacità di adattamento — più che le scene d’azione — a spiegare perché, anche dopo quarant’anni di cinema, il suo nome continui a pesare al botteghino e nella percezione del pubblico.
