L’Odissea: Christopher Nolan spiega perché il film avrà il divieto ai minori negli Stati Uniti

-

Il nuovo kolossal di Christopher Nolan, L’Odissea (The Odyssey), segnerà un’importante eccezione nella filmografia del regista. Pur essendo noto per blockbuster accessibili a un vasto pubblico, il cineasta ha confermato che il suo adattamento del poema di Omero avrà una classificazione R negli Stati Uniti, una scelta che ha subito incuriosito i fan. Ora Nolan ha spiegato il motivo di questa decisione.

Intervistato da Empire, il regista ha chiarito che la classificazione non è legata a contenuti sessuali o a un linguaggio particolarmente esplicito, ma alla rappresentazione dei combattimenti.

“Volevamo realizzare la versione più intensa possibile. Con le armi dell’epoca, i combattimenti sono inevitabilmente più brutali.”

Il film racconterà il lungo viaggio di Ulisse, interpretato da Matt Damon, dopo la guerra di Troia. Già i trailer avevano lasciato intuire un approccio più crudo rispetto ad altre opere di Nolan, mostrando sequenze d’azione particolarmente violente, come lo scontro con i Lestrigoni e l’incontro con il Ciclope.

Perché la classificazione R rappresenta una novità nella carriera di Christopher Nolan

L'Odissea - Matt Damon
Cortesia Universal

La scelta di realizzare L’Odissea con una classificazione R segna un cambio di passo significativo per Christopher Nolan. Gran parte della sua filmografia, compresa la trilogia de Il Cavaliere Oscuro, Dunkirk e Inception, era infatti pensata per ottenere il rating PG-13, che negli Stati Uniti consente un pubblico molto più ampio.

Secondo la Motion Picture Association (MPA), il film ha ricevuto la classificazione R per “violenza e linguaggio”. È un dettaglio interessante perché, a differenza di Oppenheimer, che aveva ottenuto lo stesso rating principalmente per scene di sessualità, nudità e linguaggio, questa volta è proprio la rappresentazione della guerra e dei combattimenti ad aver determinato il divieto ai minori non accompagnati.

Nolan sembra quindi aver privilegiato l’autenticità storica rispetto ai limiti imposti da una classificazione più permissiva. Del resto, raccontare il viaggio di Ulisse significa confrontarsi con un mondo fatto di battaglie, mostri mitologici e scontri all’arma bianca, elementi che il regista ha scelto di rappresentare senza attenuarne la brutalità.

La decisione, inoltre, non dovrebbe incidere sulle prospettive commerciali del film. Oppenheimer, pur essendo vietato ai minori negli Stati Uniti, ha incassato oltre 975 milioni di dollari nel mondo e conquistato numerosi Premi Oscar, dimostrando che un rating R non rappresenta più necessariamente un ostacolo al successo.

L’attesa attorno a L’Odissea resta infatti altissima. I biglietti per le proiezioni IMAX 70mm sono andati esauriti con largo anticipo, confermando l’enorme interesse del pubblico nei confronti del nuovo progetto del regista.

Accanto a Matt Damon, il cast riunisce anche Anne Hathaway, Tom Holland, Zendaya, Robert Pattinson, Charlize Theron, Lupita Nyong’o e Samantha Morton, rendendo il film uno degli eventi cinematografici più attesi del prossimo anno.

Resta ora da vedere quanto sarà effettivamente intensa la violenza mostrata sullo schermo. Le parole di Nolan fanno pensare a un approccio più realistico e fisico, ma sarà il film a chiarire fino a che punto il regista abbia deciso di spingersi nel raccontare l’epica di Omero.

Redazione
Redazione
La redazione di Cinefilos.it è formata da un gruppo variegato di appassionati di cinema. Tra studenti, critici, giornalisti e aspiranti scrittori, il nostro gruppo cresce ogni giorno, per offrire ai lettori novità, curiosità e informazione sul mondo della settima arte.
- Pubblicità -

ALTRE STORIE

- Pubblicità -