Steven Spielberg rivela perché non vuole dirigere un film horror dopo aver visto Weapons

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Steven Spielberg ha recentemente spiegato perché, almeno per ora, non ha intenzione di dirigere un film horror, nonostante sia un’idea che lo ha sempre affascinato. A influenzare questa decisione è stato Weapons, il film horror del 2025 diretto da Zach Cregger, che lo ha colpito profondamente come spettatore.

Il film racconta la misteriosa scomparsa di 17 bambini in una piccola città della Florida, tutti spariti esattamente alle 2:17 del mattino. L’evento genera panico e paranoia tra gli abitanti, mentre i sospetti ricadono rapidamente su Justine, l’insegnante dei ragazzi scomparsi, interpretata da Julia Garner.

Un film così efficace da “bloccare” l’ispirazione

Cary Christopher in Weapons
Cary Christopher in Weapons

Steven Spielberg è noto per aver diretto film di successo che spaziano da opere per famiglie a intensi thriller di fantascienza. In una recente intervista a Empire, ha spiegato che, pur avendo considerato l’idea di dirigere un vero e proprio film horror, al momento non ha intenzione di farlo. Nonostante il suo interesse per il genere, ha affermato che progetti recenti, tra cui proprio Weapons, hanno già offerto il tipo di paura e intensità che lui stesso vorrebbe ottenere. Ha dichiarato:

“Non ho ancora diretto un film horror, e ho sempre voluto farlo, e forse un giorno lo farò. Ma sono già usciti alcuni grandi film horror che soddisfano quel desiderio. Quando vedo un grande film horror come Weapons, non sento il bisogno di fare qualcosa di simile. Vedo Weapons e non mi viene voglia di realizzare un film altrettanto spaventoso o addirittura più spaventoso. Mi soddisfa così completamente che blocca il mio desiderio di fare, un giorno, un film davvero, davvero terrificante.”

Weapons si è rivelato un enorme successo sia commerciale sia di critica, incassando circa 270 milioni di dollari nel mondo e ottenendo numerosi riconoscimenti durante la stagione dei premi, inclusi i Golden Globe e gli Oscar. Tra le vittorie più importanti, Amy Madigan ha conquistato l’Oscar come miglior attrice non protagonista.

Oltre ai risultati al botteghino, il film ha rafforzato la reputazione di Zach Cregger come uno dei nuovi nomi più importanti nel panorama horror. Dopo il successo di Weapons, pubblico e stampa hanno iniziato a chiedersi quale sarà il suo prossimo progetto, vedendolo come un regista capace di dare nuova vita al genere. La narrazione del film, l’atmosfera inquietante e il finale emotivo lo hanno reso unico rispetto ai suoi concorrenti.

La reazione di Spielberg dimostra come anche i registi più affermati possano essere influenzati dal lavoro dei colleghi. È un raro esempio di opera che non solo intrattiene il pubblico, ma influenza direttamente anche l’industria.

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