Star Wars: Gli Ultimi Jedi

L’iniziale risentimento e la disapprovazione provati da Mark Hamill davanti allo script di Star Wars: Gli Ultimi Jedi sono stati al centro della discussione con l’uscita del film nelle sale: l’attore, che ha ripreso l’iconico ruolo di Luke Skywalker nella nuova trilogia, aveva infatti dichiarato di non aver condiviso subito le idee e la visione del regista Rian Johnson, salvo poi pentirsi e cambiare posizione in merito.

 

Tuttavia in una recente intervista Hamill ha sottolineato come in principio questa svolta “dark” che vediamo nel film, e che di fatto non si realizza, non sia stata esattamente gradita: Ho letto la sceneggiatura de Gli Ultimi Jedi e ho pensato: aspetta un secondo! Pensavo di essere diretto verso la lotta per unirmi al Lato Oscuro. Sono in nero. Ho un guanto. Vedo una tendenza qui…

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Il Luke visto ne Gli Ultimi Jedi è un vecchio maestro Jedi diventato cinico e pessimista a causa degli eventi che hanno attraversato la sua vita, come l’aver fallito nell’addestramento di Kylo Ren e il non essere riuscito a formare una nuova classe di jedi che potesse garantire l’ordine e la pace nella galassia.

Ovviamente questo carattere è lontano anni luce dal personaggio ammirato dai fan, e dallo stesso Hamill, nella trilogia originale. È probabile che l’attore sia stato sorpreso dalle scelte di Johnson tanto quanto lo spettatore alla fine del suo percorso nel film. Voi cosa ne pensate? Avreste voluto vedere una svolta verso il lato oscuro di Luke Skywalker?

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Fonte: Cinemablend