James Gunn

Il livore e la cattiveria senza giustificazioni manifestati da una parte del fandom di Star Wars hanno caratterizzato la storia del franchise dall’uscita nelle sale della trilogia prequel di George Lucas fino ad oggi.

 

Pochi giorni fa l’attore che aveva interpretato Jar Jar Binks, Ahmed Best, ha confessato su Twitter di aver pensato al suicidio dopo la valanga di insulti e commenti negativi ricevuti dai fan; è più recente invece la vicenda spiacevole che ha costretto l’attrice Kelly Marie Tran ad abbandonare i social in seguito alle continue aggressioni verbali ricevute dopo la sua comparsa in Gli Ultimi Jedi.

Star Wars: James Gunn contro gli haters

Sulla questione è intervenuto James Gunn, regista e appassionato della saga, suggerendo al fandom “tossico” di Star Wars di ricorre alla terapia come cura per i comportamenti inaccettabili espressi virtualmente. Qui sotto potete leggere il suo messaggio:

Criticate pure. Siate liberi di non apprezzare una cosa. Ma vomitare odio verso persone che hanno fatto del loro meglio per raccontare una storia, anche se magari questa storia alla fine è pessima, è patetico. Non guardatela […] Star Wars o qualsiasi altro film può essere importante per voi, ma non vi appartiene. Se la vostra autostima dipende tutta da quanto siano validi i nuovi Star Wars o se la vostra infanzia viene rovinata perché non amate qualcosa di un film ANDATE IN TERAPIA!

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