Meryl Streep Palma d’Oro onoraria a Cannes 2024: “A 40 anni pensavo che la mia carriera fosse finita”

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Una standing ovation ha accolto Meryl Streep sul palco del Festival di Cannes 2024, dove ha ritirato la sua Palma d’Oro onoraria. La tre volte vincitrice dell’Oscar era sopraffatta dall’emozione e ha fatto finta di scendere dal palco e alla fine ha iniziato a ballare tra gli applausi.

La star francese Juliette Binoche, anche lei emozionata, ha consegnato il premio alla Streep. Binoche ha definito la Streep “un trailer internazionale” elencando molti dei ruoli più amati della Streep, da “La scelta di Sophie” a “Julie eJulia”. Binoche ha poi aggiunto: “Hai cambiato il modo in cui guardiamo il cinema”. Nel suo discorso, la Streep ha ringraziato Cannes per averla accolta di nuovo dopo 35 anni dalla sua ultima partecipazione all’evento nel film “Evil Angels” del 1989. Ha detto che guardare le clip della sua carriera è stato “come guardare fuori dal finestrino di un treno ad alta velocità, guardare la mia giovinezza volare nella mia mezza età proprio dove mi trovo stasera su questo palco. Così tanti volti e così tanti posti che ricordo.”

La Streep ha detto che l’ultima volta che è stata a Cannes, “Ero già madre di tre figli, stavo per compiere 40 anni e pensavo che la mia carriera fosse finita”. “Non era un’aspettativa irrealistica per le attrici in quel momento”, ha detto. “E l’unica ragione per cui sono qui stasera e perché la mia carriera è continuato grazie degli artisti di grande talento con cui ho lavorato… Sono così grata che voi non vi siate stufati della mia faccia e non siate scesi dal treno. Mia madre, che di solito ha ragione su tutto, mi disse: “Meryl, tesoro mio, vedrai”. Va tutto così in fretta. Così veloce.’ E così è stato, ed è così. Tranne il mio discorso, che è troppo lungo”.

Iconica e prolifica, Meryl Streep ha ricevuto il record di 21 nomination agli Oscar nel corso dei suoi quasi cinquant’anni di carriera e ne ha vinte tre, per le sue interpretazioni in “Kramer vs. Kramer” (1980), “La scelta di Sophie” (1983) e “The Iron Lady” (2012).

Chiara Guida
Chiara Guida
Laureata in Storia e Critica del Cinema alla Sapienza di Roma, è una gionalista e si occupa di critica cinematografica. Co-fondatrice di Cinefilos.it, lavora come direttore della testata da quando è stata fondata, nel 2010. Dal 2017, data di pubblicazione del suo primo libro, è autrice di saggi critici sul cinema, attività che coniuga al lavoro al giornale.

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