the book of vision film 2020

The Book of Vision, visionaria opera diretta da Carlo S. Hintermann con la produzione esecutiva di Terrence Malick, è stata acquisita per la distribuzione cinematografica da RS Productions, e sarà disponibile in anteprima sulla piattaforma streaming Chili dal 26 febbraio, entrando così di diritto nella finestra per le votazioni dei David di Donatello. The Book of Vision è il primo lungometraggio di finzione che RS Productions distribuirà in Italia. RS Productions, fondata nel 2019, segna così un importante passo in avanti nel settore, aggiudicandosi i diritti per la distribuzione italiana di uno dei film di punta della scorsa stagione cinematografica che ha aperto la 35° edizione della Settimana Internazionale della Critica nell’ambito della 77. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

The Book of Vision è una produzione Citrullo International dall’alto valore estetico, con un cast internazionale: Charles Dance, attore inglese star della serie TV Game of ThronesLotte Verbeek, molto nota al mondo delle serie TV (The Black List, Outlander, I Borgia), Sverrir Gudnason protagonista di Borg McEnroeIsolda Dychauk (I Borgia, Faust, TwoGirls) e Filippo Nigro.

The Book of Vision, co-prodotto con LuminousArts Productions (UK) EntreChien et Loup (Belgio) e con Rai Cinema e il sostegno della Direzione Generale Cinema e la Provincia di Trento, è un viaggio affascinante attraverso il passato e il presente, la vita e la morte, il dolore più profondo e l’amore incondizionato, con immagini uniche realizzate da un cast tecnico di prim’ordine. Direttore della fotografia è Joerg Widmer, tra i più celebrati direttori della fotografia europei. Nel tempo ha collaborato con registi iconici come Wim Wenders, Quentin Tarantino, Michael Haneke, Roman Polanski e Bela Tarr e curato la fotografia degli ultimi film di Terrence Malick. Scenografo David Crank, considerato uno dei più talentuosi scenografi americani. Abituale collaboratore di Paul Thomas Anderson (ha realizzato le scenografie de Il Petroliere, The Master, e Vizio di forma) ha collaborato anche con Steven Spielberg per Lincoln e con Terrence Malick in The New World, The Tree of Life e To the Wonder. Grande importanza è data ai costumi curati da Mariano Tufano che ha lavorato in un grande numero di film italiani e internazionali (Il Piccolo Mondo Antico, L’importanza di chiamarsi Ernesto, La passione di Cristo, Tristano e Isotta e Nuovomondo – Leone d’argento e Rivelazione alla Mostra del cinema di Venezia, 2006 – con il quale ha vinto il David di Donatello per i costumi nel 2007) e costumista dell’ultimo film di Paolo Sorrentino È stata la mano di Dio.