Spider-Man 3: le lezioni che dovrebbe imparare da Un Nuovo Universo

Spider-Man: Un Nuovo Universo è una delle iterazioni dell'Uomo Ragno più acclamate di sempre. Ecco le lezioni che l'attesissimo Spider-Man 3 del MCU dovrebbe imparare dal film.

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Internet è letteralmente esploso alla notizia che Alfred Molina tornerà nei panni di Doctor Octopus nello Spider-Man 3 del MCU; notizia che è stata accompagnata da un’altra ancora più eccitante: anche Tobey Maguire e Andrew Garfield riprenderanno le loro rispettive iterazioni dell’Uomo Ragno. È palese, dunque, che il Multiverso verrà ufficialmente esplorato in Spider-Man 3.

Questa non sarà la prima volta che il pubblico “interagisce” con il concetto di Multiverso. Solo due anni fa, Sony rilasciava una delle migliori rappresentazioni della storia dell’Uomo Ragno sul grande schermo, Spider-Man: Un Nuovo Universo, nonostante anche quel film presenti alcuni difetti. Screen Rant ha raccolto tutto ciò che Spider-Man 3 dovrebbe “imparare” da Un Nuovo Universo e tutti gli errori commessi nel film premio Oscar che, invece, dovrebbe “evitare”.

10La backstory di ogni Spider-Man

Tobey Maguire fisico
 

La backstory ripetuta non è stato un problema in Spider-Man: Un Nuovo Universo. Semmai, con il fatto che ogni versione di Spider-Man avesse una storia simile, ha contribuito ad esaltare il lato comico del film. Detto questo, l’imminente Spider-Man 3 dovrebbe evitare di entrare nei dettagli della storia di ogni iterazione dell’Uomo Ragno. 

C’è un motivo per cui i film di Spider-Man del MCU non includevano – ad esempio – lo zio Ben: perché era stato mostrato ben due volte nelle versioni precedenti. Tuttavia, il film può beneficiare di un aggiornamento sulla vita di ognuno dei “diversi” Peter Parker per rispondere – forse – ad alcune domande irrisolte.

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