Il personaggio di Thor è andato incontro a significativi cambiamenti dal punto di vista della caratterizzazione nel franchise a lui dedicato del MCU: ciò che è iniziato come una tragedia shakesperiana nel primo film si è trasformato in un disastro per la critica nel seguito Thor: Dark World. Successivamente, quando Thor: Ragnarok ha fatto la sua comparsa nelle sale, tutto sembrava diverso, partendo dal tono scaltro e vivace con cui si presentava la pellicola.
L’evoluzione di Thor dai fumetti al film manifesta differenze sostanziali, sconosciute ai più: in realtà, il personaggio dei fumetti non è neanche lontanamente divertente e spensierato come quello del MCU e anche il suo rapporto con gli altri personaggi è molto diverso.
1Thor è un vero dio nei fumetti

Nel MCU, non ci sono dei, ma solo umani e creature aliene: gli dei di Asgard sono semplicemente razze aliene che vivono in un altro mondo. Anche i Nove Regni sono semplicemente mondi alieni, sebbene collegati alla Terra attraverso il Bifrost. Nei fumetti, Thor è il legittimo dio asgardiano del tuono.
Non è un alieno, ma uno degli antichi dei che gli abitanti della Terra hanno venerato da che se ne ha memoria: Thor ha ben oltre 1.000 anni, e potrebbe in realtà essere ancora più vecchio, dato che ha operato sulla Terra sotto sembianze differenti per la maggior parte della storia umana.