House of the Dragon – Stagione 3 Episodio 3 dimostra che conquistare il Trono di Spade è una cosa, governare è tutt’altra. Invece di grandi battaglie e fuoco di drago, l’episodio di questa settimana segue Rhaenyra Targaryen (Emma D’Arcy) attraverso tre giorni di tensione ad Approdo del Re, mentre lotta con un regno in bancarotta, crescenti pressioni politiche e una serie di scelte difficili.
Cosa succede in House of the Dragon – Stagione 3 Episodio 3?
L’episodio inizia nell’Altopiano, dove Daemon Targaryen (Matt Smith) incontra Lord Ormund Hightower (James Norton). Di fronte a tre draghi, Caraxes, Vermithor e Silverwing, cavalcati rispettivamente da Hugh Hammer (Kieran Bew) e Ulf White (Tom Bennett), Ormund accetta di inginocchiarsi davanti a Rhaenyra. Dameon esige anche di portare con sé il figlio minore di Re Viserys e Alicent Hightower, il Principe Daeron Targaryen, cosa che alla fine fa.
Tornata alla Fortezza Rossa, Rhaenyra scopre che conquistare il trono è molto più facile che governare. Tyland Lannister (Jefferson Hall) ha svuotato il tesoro reale prima di fuggire, lasciando la Corona quasi in bancarotta mentre Approdo del Re è afflitta dalla fame. Ogni riunione porta con sé una nuova crisi, dalla gestione del Piccolo Consiglio al sedare il crescente malcontento tra il popolo.
Alicent Hightower (Olivia Cooke) suggerisce di dichiarare morto il figlio maggiore, Re Aegon (Tom Glynn-Carney). Lord Corlys Velaryon (Steve Toussaint) chiede inoltre a Rhaenyra di legittimare Addam di Hull (Clinton Liberty) e Alyn di Hull (Abubakar Salim). L’Alto Septon si rifiuta di riconoscerla come regina perché il corpo di Aegon non è mai stato ritrovato. Ogni intoppo erode la sua autorità a pochi giorni dall’inizio del suo regno.
Nel frattempo, Daemon sta già pensando al di là della guerra. In una lunga conversazione in Alto Valyriano, sostiene che i loro draghi dovrebbero essere usati per costruire un impero, non solo per assicurarsi il Trono di Spade. Prima di partire per la Valle, ricorda a Rhaenyra che il ragazzo che credono essere Daeron prima o poi dovrà morire.
House of the Dragon – Stagione 3 Episodio 3: spiegazione del finale
Sperando di mostrare clemenza, Rhaenyra Targaryen (Emma D’Arcy) decide di non giustiziarlo e di mandarlo invece alla Barriera. Prima che ciò accada, concede ad Alicent Hightower (Olivia Cooke) un ultimo incontro con suo figlio.
È allora che la verità viene a galla. Il colpo di scena più grande dell’episodio rivela che il ragazzo che Daemon Targaryen (Matt Smith) ha riportato dall’Altopiano non è il Principe Daeron Targaryen (Charlie Gordon). Il ragazzo spaventato ammette di non essere il vero Daeron (Benjamin Evan Ainsworth). È un normale bambino esca, costretto a tingersi i capelli di biondo e a fingere di essere il principe, mentre il vero Daeron è rimasto al sicuro con l’esercito di Lord Ormund Hightower (James Norton). Mentre la Squadra Nera festeggiava la cattura di un importante Principe Verde, il vero Daeron è fuggito con il suo drago, Tessarion.
Il colpo successivo arriva quasi immediatamente. Un custode di draghi giunge ad Approdo del Re con la notizia che Ormund ha conquistato Tumbleton. La città è caduta e persone innocenti, tra cui la moglie di Hugh il Martello (Kieran Bew), sono ora intrappolate al suo interno. Il primo istinto di Rhaenyra è quello di rispondere con il fuoco dei draghi. Ma bruciare Tumbleton significherebbe anche uccidere proprio le persone che sta cercando di proteggere. Ancora una volta, è costretta a scegliere tra vincere la guerra e rimanere fedele ai suoi principi.
Per i lettori di Fuoco e Sangue, la caduta di Tumbleton è un’altra sorpresa. Nei libri, la battaglia avviene molto più tardi. Anticiparla suggerisce che la serie stia riorganizzando uno dei punti di svolta più importanti della Danza dei Draghi.
L’episodio approfondisce anche le crescenti crepe all’interno del Team Nero. Lord Corlys Velaryon (Steve Toussaint) affronta finalmente Rhaenyra dopo che lei si rifiuta di legittimare Addam e Alyn, nonostante la sua richiesta. Dal suo punto di vista, Casa Velaryon ha sacrificato tutto per la sua pretesa. Rhaenyra, tuttavia, esita perché legittimare i figli di Corlys potrebbe riaprire scomode questioni sulla bastardaggine e sulla successione, soprattutto considerando il lungo e oscuro controllo a cui sono sottoposti i suoi stessi figli.
Le scene finali mostrano Rhaenyra mentre osserva le bandiere dei Verdi bruciare accanto al vecchio letto di suo padre, Re Viserys Targaryen (Paddy Considine). Segna la fine del dominio dei Verdi nella Fortezza Rossa, ma appare anche come l’ultimo legame con il regno pacifico che Viserys aveva cercato di preservare. Con il letto ridotto in cenere, Rhaenyra si ritrova a governare un regno segnato dalla guerra.
Trailer dell’episodio 4
Il trailer dell’episodio 4 sposta l’attenzione su Tumbleton, dove l’esercito di Ormund Hightower ha rafforzato la sua presa sulla città occupata. Con civili innocenti intrappolati all’interno, Rhaenyra si trova di fronte a una decisione impossibile: attaccare con i suoi draghi o trovare un altro modo per riconquistare la città senza provocare un massacro.
L’anteprima mostra anche Criston Cole (Fabien Frankel) e Gwayne Hightower (Freddie Fox) arrivare ad Harrenhal alla ricerca di Aemond Targaryen (Ewan Mitchell). Invece, si ritrovano faccia a faccia con Alys Rivers (Gayle Rankin), mentre Aemond risulta ancora disperso dopo gli eventi dell’episodio 2.
Ad Approdo del Re, Rhaenyra continua a lottare per consolidare il suo potere. Un tesoro vuoto, il crescente malcontento e la pressione politica sempre maggiore non le lasciano margine di errore. Nel frattempo, Aegon (Tom Glynn-Carney) e Larys Strong (Matthew Needham) continuano il loro misterioso viaggio, una delle maggiori deviazioni della serie da “Fuoco e Sangue”. Il trailer accenna anche allo sviluppo della trama di Rhaena (Phoebe Campbell), con il suo legame con il drago selvaggio Sheepstealer che dovrebbe avere un ruolo più importante nei prossimi episodi.

