Se amate il western contemporaneo, è probabile che siate tra i milioni di spettatori conquistati da Yellowstone, la saga creata da Taylor Sheridan che ha trasformato la famiglia Dutton in un fenomeno culturale globale. Con Kevin Costner, Luke Grimes e Kelly Reilly al centro di un racconto di potere, territorio e tradizione, la serie ha rilanciato l’immaginario western nel mainstream televisivo. Ma nel 2026 potrebbe arrivare un rivale inaspettato: un revival che mescola il western classico con l’epica dei fumetti DC.
Prima dei Dutton e delle guerre per il ranch, c’era Jonah Hex, l’antieroe pistolero della DC Comics apparso per la prima volta nel 1972 su All-Star Western. Un personaggio brutale, sfregiato, moralmente ambiguo, lontanissimo dagli eroi patinati. Ora, Hex è pronto a tornare con una nuova serie solista annunciata ufficialmente nell’ambito dell’iniziativa editoriale Next Level di DC, prevista per il 2026.
L’annuncio è arrivato direttamente da Scott Snyder, uno degli autori più influenti dell’ultimo decennio DC, che nella sua newsletter ha anticipato una nuova fase ambiziosa per l’universo editoriale. Tra i titoli citati, accanto a nomi come Lobo, Deathstroke e Legion of Superheroes, spicca proprio Jonah Hex, segnale che la casa editrice intende rilanciare anche le sue figure più “di frontiera”.
Perché Jonah Hex può diventare il vero erede western di Yellowstone
La nuova serie di Jonah Hex si inserirà nella seconda fase del progetto DC All In, dopo il lancio dell’Absolute Universe. Al momento non sono stati rivelati né il team creativo né il numero di albi previsti, ma il solo fatto che DC punti su un personaggio così specifico indica una direzione chiara: valorizzare l’identità western con un approccio più adulto e crudo.
Hex non è un cowboy romantico. È un bounty hunter segnato dalla guerra civile americana, spietato ma guidato da un codice personale. Se Yellowstone ha riportato il western nella contemporaneità con drammi familiari e conflitti territoriali, Jonah Hex potrebbe farlo attraverso una lente più pulp e supereroistica, senza perdere l’essenza del genere.
Il successo di Yellowstone dimostra che il pubblico ha ancora fame di polvere, duelli e tensioni morali. Ma mentre la serie di Sheridan affonda le radici nel realismo rurale moderno, Hex rappresenta il western mitico, sporco, quasi horror in certi tratti. Un ritorno al West come luogo di caos, giustizia privata e destino.
Snyder ha sottolineato che questi nuovi progetti nascono anche grazie al sostegno dei fan verso titoli più rischiosi e meno convenzionali. È proprio questo il punto: Jonah Hex è un personaggio sottoutilizzato, spesso rimasto ai margini dell’universo DC. Un rilancio ben costruito potrebbe intercettare sia i lettori di lunga data sia i nuovi fan attratti dal revival western.
Nel 2026, dunque, il western potrebbe vivere una nuova fase di espansione: da un lato l’eredità televisiva lasciata da Yellowstone, dall’altro un antieroe fumettistico pronto a reclamare il proprio spazio. Se il pubblico è disposto a uscire dalla comfort zone del ranch contemporaneo per abbracciare un West più oscuro e mitologico, Jonah Hex potrebbe davvero diventare la prossima grande ossessione.

