Il futuro di Doctor Who torna al centro del dibattito dopo la fine dell’accordo tra BBC Studios e Disney, che aveva co-prodotto le ultime due stagioni della storica serie sci-fi. Una partnership che aveva garantito un budget senza precedenti, ma che si è ufficialmente conclusa nel 2025, lasciando il franchise in una fase di transizione delicata.
A fare chiarezza è stato Zai Bennett, CEO e CCO di BBC Studios, che in un’intervista a Deadline ha ribadito l’impegno dell’azienda nel garantire a Doctor Who “una lunga e prospera vita”. Nessun annuncio definitivo sul futuro, ma un messaggio chiaro: la BBC non intende abbandonare uno dei suoi titoli più iconici.
Speciale di Natale 2026 confermato, ma oltre resta l’incognita
Bennett ha confermato che il prossimo speciale natalizio, scritto dallo showrunner Russell T Davies, andrà in onda alla fine del 2026. Dopo di quello, però, si aprirà una nuova fase di valutazione, soprattutto dal punto di vista economico.
L’accordo con Disney aveva permesso alla serie di alzare notevolmente il livello produttivo nelle stagioni 14 e 15, ma gli ascolti non hanno giustificato l’investimento internazionale. La distribuzione su Disney+ avrebbe dovuto ampliare la fanbase americana, obiettivo che però non si è concretizzato.
Parallelamente, la serie ha affrontato polemiche e attacchi discriminatori negli ultimi anni, soprattutto durante l’era di Ncuti Gatwa, primo attore nero e apertamente queer a interpretare il Dottore. Il suo arco narrativo si è concluso con una sorprendente rigenerazione nel volto di Billie Piper, storica interprete di Rose Tyler.
Un franchise storico davanti a una nuova sfida
Dal debutto nel 1963, Doctor Who ha attraversato epoche e rigenerazioni, con attori come Christopher Eccleston, David Tennant, Matt Smith, Peter Capaldi e Jodie Whittaker.
L’accordo con Disney comprende ancora lo spin-off The War Between the Land and the Sea, già trasmesso nel Regno Unito ma senza data di uscita negli Stati Uniti. Dopo questo progetto, il destino della serie resta aperto.
La BBC sembra determinata a trovare una nuova strada. Ma il prossimo capitolo di Doctor Who dipenderà dalla capacità di conciliare ambizione creativa e sostenibilità economica.
