A nove mesi dalla conclusione della serie originale, Netflix ha ufficialmente annunciato un nuovo progetto legato all’universo di Squid Game. Dopo aver trasformato il fenomeno coreano in un reality competitivo con Squid Game: The Challenge, la piattaforma rilancia ora con una versione celebrity intitolata Squid Game: The VIP Challenge.
Il successo globale del drama sudcoreano, lanciato nel 2021, aveva già spinto Netflix a sperimentare una trasposizione nel formato reality. Squid Game: The Challenge ha finora prodotto due stagioni, incoronando Mai Whelan e Perla Figuereo come prime vincitrici del format. Nonostante un’accoglienza critica più tiepida rispetto alla serie madre, il reality ha debuttato in cima alle classifiche streaming in numerosi Paesi, dimostrando la forza del brand.
Ora la piattaforma amplia ulteriormente l’esperimento con una versione dedicata a volti noti dello spettacolo, dello sport e dell’intrattenimento digitale. Squid Game: The VIP Challenge vedrà infatti competere personalità come Ryan Serhant (Owning Manhattan), il giocatore NBA Tristan Thompson, Mel B delle Spice Girls, la content creator Kristy Sarah, Kim Zolciak (The Real Housewives of Atlanta), Hannah Godwin (The Bachelor) e Dylan Efron, volto televisivo e fratello di Zac Efron.
Squid Game tra spin-off, reality e strategia globale di franchise
L’operazione si inserisce in una chiara strategia di espansione del franchise. Il fenomeno Squid Game, creato da Hwang Dong-hyuk, non solo ha ridefinito la presenza delle produzioni coreane nel mercato globale, ma ha dimostrato come una proprietà intellettuale possa evolvere su più formati mantenendo una forte riconoscibilità.
Dylan Efron, tra i partecipanti annunciati, è reduce dalla vittoria in The Traitors (stagione 3) e dalla partecipazione a Dancing with the Stars stagione 34, segno che Netflix sta puntando su figure già consolidate nel circuito dei reality competitivi. Accanto alle celebrità ci sarà anche un concorrente non famoso: il DJ e coach SoulCycle Viper, già visto nella seconda stagione di The Challenge, che aveva ottenuto l’accesso alla nuova edizione grazie al “Second Chance Fan Vote”, prima ancora che fosse ufficializzata la natura celebrity del progetto.
La serie originale, interpretata da Lee Jung-jae nel ruolo di Seong Gi-hun, si era conclusa con un finale drammatico che aveva visto la morte del protagonista e l’apparizione a sorpresa di Cate Blanchett nei panni di una reclutatrice americana, aprendo potenzialmente a ulteriori espansioni narrative. Con un punteggio dell’85% su Rotten Tomatoes e numerosi premi — tra cui l’Emmy a Lee Jung-jae come Miglior Attore Protagonista in una serie drama e il Golden Globe a O Yeong-su — Squid Game resta uno dei maggiori successi critici e commerciali della piattaforma.
Se The Challenge ha ottenuto un’accoglienza più divisiva (54% su Rotten Tomatoes), ha comunque conquistato nomination ai Creative Arts Emmy per casting, regia e scenografia. La nuova versione VIP sembra seguire la scia del successo di format come The Traitors su Peacock, dimostrando come la competizione tra piattaforme si giochi sempre più sul terreno dei reality evento con volti celebri.
Al momento non è stata annunciata una data di uscita per Squid Game: The VIP Challenge, ma l’ufficialità del progetto conferma che Netflix non intende abbandonare uno dei suoi brand più potenti. Dopo la fine dello show originale, l’universo di Squid Game continua dunque a evolversi, trasformandosi da serie cult a vero e proprio franchise globale.
