Percy Jackson e gli Dei dell’Olimpo, Walker Scobell parla dei cambiamenti rispetto ai libri

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Percy Jackson e gli Dei dell’Olimpo è stata accolta come un adattamento molto più fedele ai romanzi di Rick Riordan rispetto ai film del 2010 e 2013, ma anche la serie Disney+ non ha rinunciato a introdurre modifiche alla storia originale. A parlarne apertamente è Walker Scobell, interprete di Percy, che ha raccontato il proprio rapporto emotivo con i cambiamenti apportati ai libri.

In un’intervista concessa a Backstage, Scobell ha ammesso che, da fan di lunga data della saga, accettare alcune variazioni non è sempre facile. L’attore ha spiegato di aver letto i romanzi per la prima volta alle elementari e di avere quindi una versione della storia “incisa nella testa” da anni, rendendo comprensibile una certa resistenza iniziale alle differenze.

Tra fedeltà ai libri e necessità televisive

Percy Jackson e gli Dei dell'Olimpo

Come spesso accade negli adattamenti, anche Percy Jackson e gli Dei dell’Olimpo ha dovuto confrontarsi con esigenze narrative diverse rispetto al materiale letterario. La prima stagione, ad esempio, ha ampliato il rapporto tra Percy e suo padre Poseidone (Toby Stephens) e ha dato maggiore profondità a Luke (Charlie Bushnell).

La seconda stagione prosegue su questa linea, introducendo cambiamenti più evidenti, come l’espansione del ruolo di Clarisse (Dior Goodjohn). Scobell ha riconosciuto che, pur essendo legato ai libri, comprende la necessità di tagliare o riorganizzare alcuni elementi per adattarli al linguaggio televisivo.

«So che alcune cose devono essere cambiate o eliminate», ha spiegato l’attore, sottolineando come il suo attaccamento alla saga non influisca sul suo impegno sul set. Per Scobell, il lavoro dell’attore consiste anche nell’accettare le scelte creative e dare il massimo all’interno della versione proposta.

Le modifiche che rendono la serie più efficace

Uno degli esempi più citati dai fan riguarda la seconda stagione, in particolare l’episodio ambientato alla spa di Circe. Nella serie, le minacce rappresentate da Circe (Rosemarie DeWitt) e dalle Sirene vengono unite in un’unica sequenza narrativa, mentre nei libri erano due episodi distinti.

Questa scelta ha permesso di migliorare il ritmo dell’episodio e di rafforzare lo sviluppo dei personaggi, costringendo Percy e Annabeth (Leah Sava Jeffries) ad affrontare insieme le proprie debolezze. Un approccio simile era già stato adottato nella prima stagione con la rilettura del personaggio di Medusa (Jessica Parker Kennedy).

Come ha concluso Scobell, a volte l’unica strada è «abbracciare ciò che è nuovo»: un principio che sembra guidare l’adattamento Disney+, capace di parlare sia ai lettori storici sia a un pubblico che scopre Percy Jackson per la prima volta. I nuovi episodi della serie sono disponibili ogni settimana su Disney+ e Hulu.

Redazione
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