Nonostante The Last of Us sia stato uno dei maggiori successi HBO dell’ultimo decennio, il futuro della serie potrebbe fermarsi prima del previsto. Dopo il debutto trionfale del 2023, acclamato come una delle migliori trasposizioni videoludiche mai realizzate, la seconda stagione ha diviso pubblico e critica, rallentando l’entusiasmo costruito con il primo ciclo di episodi.
La stagione 3 è già stata confermata, ma ora appare sempre più probabile che possa essere l’ultima. A incidere è anche una nuova decisione strategica di HBO, che ha dato il via libera a un ambizioso adattamento fantasy affidato proprio allo showrunner di TLOU.
Craig Mazin svilupperà la serie TV di Baldur’s Gate
Lo showrunner Craig Mazin, già creatore della pluripremiata Chernobyl, è ufficialmente al lavoro su una serie tratta dal celebre franchise videoludico Baldur’s Gate.
Considerando la mole narrativa e il potenziale produttivo di Baldur’s Gate — rafforzato dal successo globale di Baldur’s Gate 3, vincitore di numerosi premi Game of the Year — il progetto si preannuncia imponente. Questo rende difficile immaginare Mazin impegnato contemporaneamente su più stagioni di The Last of Us oltre la terza.
La sua presenza è stata fondamentale per il successo dell’adattamento del videogioco di Naughty Dog, e un eventuale passaggio di consegne a un altro showrunner rappresenterebbe un rischio significativo per una serie ormai nella fase più delicata del suo arco narrativo.
La stagione 3 era già considerata il finale più probabile
Già prima dell’annuncio del nuovo progetto fantasy, circolavano ipotesi che la terza stagione potesse chiudere la serie. La seconda stagione, composta da soli sette episodi, ha lasciato ampio spazio all’arco narrativo di Abby (interpretata da Kaitlyn Dever), ma la ricezione mista ha alimentato dubbi sulla possibilità di estendere ulteriormente la storia.
Il presidente HBO Casey Bloys ha dichiarato che “sembra proprio” che la stagione 3 possa rappresentare la conclusione naturale del racconto, pur lasciando la decisione finale agli showrunner.
Narrativamente, concentrare l’intero arco finale in una stagione più lunga potrebbe essere la scelta più solida: integrare la prospettiva di Abby con flashback di Ellie e Joel, approfondire Dina e Jessie e adattare la parte ambientata a Santa Barbara senza diluire eccessivamente il ritmo.
Meglio chiudere in alto?
Dopo l’inizio straordinario della stagione 1, la reputazione della serie ha subito qualche scossone con la seconda. Una terza stagione ambiziosa, più ampia e strutturata con attenzione, potrebbe rappresentare l’occasione per chiudere il cerchio in modo memorabile, evitando un prolungamento rischioso.
Al momento non esiste un annuncio ufficiale sulla fine definitiva della serie, ma tra l’impegno di Mazin su Baldur’s Gate e i segnali provenienti da HBO, la prospettiva di una conclusione con la stagione 3 appare sempre più concreta.

