Rogue Trooper si mostra per la prima volta e promette di essere uno dei progetti sci-fi più ambiziosi degli ultimi anni. Diretto da Duncan Jones, il film adatta il celebre fumetto britannico 2000AD e vede Aneurin Barnard nei panni di un super soldato geneticamente modificato, unico sopravvissuto di una missione fallita su un pianeta devastato dalla guerra.
Il progetto utilizza la tecnologia Unreal Engine 5 per costruire un’estetica completamente digitale ma altamente realistica, portando sullo schermo il mondo tossico di Nu Earth. La storia segue Rogue, un Genetic Infantryman progettato per sopravvivere in ambienti ostili, accompagnato da equipaggiamenti senzienti — arma, zaino e casco — che contengono le coscienze dei suoi compagni caduti.
Il materiale mostrato evidenzia un mix di guerra futuristica e immaginario surreale: paesaggi desolati, macchine belliche gigantesche e personaggi sopra le righe. Un’estetica che sembra perfettamente in linea con il percorso autoriale di Jones, già noto per film come Moon e Source Code.
Nu Earth e i Genetic Infantrymen: un universo sci-fi tra guerra e identità
Al centro di Rogue Trooper c’è un mondo profondamente segnato dal conflitto: Nu Earth è teatro di una guerra tra fazioni opposte, i Norts e i Southers, in un contesto che richiama sia la fantascienza classica sia la satira militare.
Il protagonista, Rogue, non è solo un soldato, ma un prodotto della guerra stessa. La sua natura di essere geneticamente modificato solleva interrogativi sull’identità e sull’umanità, temi già presenti nel fumetto originale creato da Dave Gibbons e Gerry Finley-Day. L’elemento più distintivo resta però il suo equipaggiamento “vivente”, che trasforma la missione di vendetta in un viaggio collettivo, nonostante la solitudine del protagonista.
L’utilizzo di Unreal Engine 5 suggerisce inoltre un cambio di paradigma per il cinema animato: non solo stile, ma integrazione tra performance capture e rendering in tempo reale. Questo potrebbe rendere “Rogue Trooper” un caso studio per il futuro delle produzioni ibride tra animazione e live-action.
Dopo progetti altalenanti, Duncan Jones sembra voler tornare a una fantascienza più personale e visivamente audace. Se il film riuscirà a bilanciare spettacolo e profondità tematica, Rogue Trooper potrebbe segnare una nuova fase nella sua carriera — e forse anche per il genere.
Il cast di Rogue Trooper
Il cast di Rogue Trooper comprende Hayley Atwell, Aneurin Barnard, Jack Lowden Daryl McCormack, Reece Shearsmith, Jemaine Clement, Matt Berry, Diane Morgan, Alice Lowe, Asa Butterfield e Sean Bean.
La sinossi della serie Rogue Trooper recita: “È il guerriero del futuro per eccellenza: il Rogue Trooper è il soldato solitario geneticamente modificato che si aggira nel paesaggio velenoso e devastato dalla guerra della Nu-Terra. Con lui viaggiano tre dei suoi compagni morti – Helm, Gunnar e Bagman – le cui personalità sono state trasferite in bio-chip impiantati nel suo fucile, nel casco e nello zaino. La loro missione: dare la caccia all’uomo che li ha traditi!“.
Duncan Jones ha esordito alla regia nel 2009 con Moon, interpretato da Sam Rockwell. In seguito ha realizzato Source Code, con protagonista Jake Gyllenhaal, nel 2011, Warcraft nel 2016 e Mute (che funge da sequel spirituale di Moon) nel 2018.
“2000 AD offre un sapore molto diverso di fumetto d’azione: Politico e brutale a volte, ma sempre con un luccichio pitonesco negli occhi“, ha detto Jones di Rogue Trooper. “Dredd del 2012 è stato un assaggio di ciò che 2000 AD ha da offrire e ora possiamo mostrare al mondo un altro lato della bestia. È un vero privilegio aver avuto l’opportunità di realizzare Rogue Trooper“.
Rogue Trooper è prodotto da Duncan Jones, Stuart Fenegan, Jason Kingsley e Chris Kingsley. La data di uscita del film non è ancora stata fissata.
