Jake Gyllenhaal

Jake Gyllenhaal è, senza dubbio, uno degli attori più apprezzati e famosi di Hollywood. Ha lavorato con alcuni dei registi più importanti e, dopo aver recitato in film che sono diventati classici come Donnie Darko e I Segreti di Brokeback Mountain, si è affermato come uno degli attori migliori del cinema americano. Siamo tutti in attesa di vedere Jake Gyllenhaal di nuovo sul grande schermo: intanto, ecco dieci curiosità su di lui.

Jake Gyllenhaal: i film e la carriera

Jake Gyllenhaal

1. Jake Gyllenhaal è figlio d’arte. Ci sono tante famiglie d’arte famose a Hollywood: i Barrymore, gli Eastwood, i Coppola. Ma chi conosce i Gyllenhaal? Prima che Jake e Maggie intraprendessero le rispettive carriere sul grande schermo, i genitori stavano già lavorando nel mondo del cinema. Il padre, Stephen Gyllenhaal, cominciò a fare il regista alla fine degli anni settanta. La sua prima moglie (la madre di Jake e Maggie), Naomi Foner Gyllenhaal, fa la sceneggiatrice e la produttrice. Anche la seconda moglie, inoltre, lavora nel cinema. Ma non solo i genitori: la madrina di Jake è Jamie Lee Curtis, e il suo padrino è Paul Newman.

2. Jake Gyllenhaal: i film degli inizi. Il primo ruolo cinematografico è arrivato, per Jake Gyllenhaal, con il film Scappo dalla Città – La vita, l’amore e le vacche. Nel film, interpreta il ruolo del figlio di Billy Crystal. È tra la fine degli anni Novanta e l’inizio degli anni Duemila che la sua carriera subisce un’impennata, con Cielo d’ottobre (1999) e Donnie Darko (2001), film grazie al quale diventa veramente famoso. I titoli più importanti degli anni seguenti sono Fuga da Seattle (2002), Moonlight Mile – Voglia di ricominciare (2002), The Day After Tomorrow – L’alba del giorno dopo (2004), I segreti di Brokeback Mountain (2005), Poof – La prova (2005), Zodiac (2007), Prince of Persia – Le sabbie del tempo (2010), Amore e altri rimedi (2010).

Jake Gyllenhaal: filmografia recente

Jake Gyllenhaal

3. Jake Gyllenhaal: filmografia recente. Nel secondo decennio degli anni Duemila, Jake Gyllenhaal è davvero uno degli attori più famosi di Hollywood, e recita in un film dopo l’altro, molti di questi sono successi commerciali. Si comincia da Source Code (2011), Prisoners (2013), Enemy (2013), Lo sciacallo – Nightcrawler (2014), Accidental Love (2015), Southpaw – L’ultima sfida (2015), Everest (2015). Il 2016 è l’anno di Animali Notturni, nel 2017 Jake Gyllenhaal recita in Life: Non oltrepassare il limite, Okja e Stronger – Io sono il più forte. Il 2018 arriva poi Wildlife, e sarà anche l’anno di The Sisters Brothers e Velvet Buzzsaw, ora in post-produzione.

4. Jake Gyllenhaal e i film mancati. Oltre a film celebri, nella carriera di Jake ci sono stati parecchi ruoli mancati, molti dei quali per blockbuster di enorme successo. Il primo di questi è stato Avatar. In molti si sono sorpresi per il fatto che l’attore principale del film fosse relativamente sconosciuto. Ebbene, i preferiti per la parte erano ben altri: Jake Gyllenhaal e Matt Damon, i quali furono però scartati per questioni di budget. Ma non c’è stato solo Avatar. Quando Tobey Maguire subì un infortunio, la sua partecipazione al Spider-Man 2 era incerta, e Jake Gyllenhaal era tra i preferiti nel caso ci fosse stato bisogno di un sostituto. Inoltre, nel 2005, Jake era in lizza per il ruolo di Bruce Wayne nel film di Christopher Nolan Batman Begins. Peggio di così? Gyllenhaal ha mancato anche il ruolo di Frodo Baggins nella trilogia de Il Signore degli Anelli.

Jake Gyllenhaal: Southpaw

Jake Gyllenhaal

5. Jake Gyllenhaal in Southpaw: un allenamento intensivo. Prima di interpretare il ruolo di pugile in Southpaw, Jake Gyllenhaal non aveva alcuna esperienza nel pugilato. A proposito dell’esperienza, l’attore ha raccontato: “Ero terrorizzato all’idea di sembrare un idiota. (…) Avevo cinque mesi per imparare, e so che mi ci vuole parecchio tempo per imparare a fare qualcosa di nuovo. (…) Quindi, decisi di allenarmi due volte al giorno pensando che mi avrebbe dato un certo vantaggio: sarebbe stato come allenarmi per dieci mesi. E l’allenamento, a quanto pare, fu particolarmente intenso: mille flessioni al giorno, cinque miglia di corsa, e un intensivo allenamento di pugilato.

Jake Gyllenhaal: Instagram

6. Jake Gyllenhaal non ha Instagram. Jake Gyllenhaal non è attivo sui social media, e ne ha spiegato il perché: “Per me, è una conseguenza del fatto che abbiamo smartphone, che ci consumano: guardiamo sempre in basso. Nessuno guarda in su. E prendo la cosa seriamente (…). Credo che voglia dire qualcosa di davvero importante, e anche un po’ spaventoso.”

7. Jake Gyllenhaal ha studiato il Buddismo alla Columbia University. Ona cosa alla quale sembra che Jake lavori costantemente, è la riflessione su di te. È per questo motivo che, tempo fa, si è messo in cerca di un corso da frequentare alla Columbia University che lo aiutasse in questo senso. A quanto pare, l’unico corso che davvero attirò la sua attenzione fu quello sul Buddismo. “Sono un grande sostenitore della continua riflessione personale” ha raccontato.

Jake Gyllenhaal: altezza

8. Jake Gyllenhaal si chiama in realtà Jacob Benjamin Gyllenhaal, ed è nato il 19 dicembre 1980 a Los Angeles. Ha 37 anni, ed è alto 1.83 metri.

Jake Gyllenhaal: nudo con Anne Hathaway per Entertainment Weekly

Jake Gyllenhaal

9. Jake Gyllenhall nudo in copertina ai tempi di Amore e altri rimedi. Nel film, infatti, entrambi avevano recitato nudi. Per Anne Hathaway, a quanto pare, fu una sfida: “Non vado in spiaggia in bikini per una ragione” raccontò al Entertainment Weekly, “e ho pensato, ‘Ok, avrò il controllo della cosa. Lo farò come si deve, mi scoprirò l’ultimo minuto, e mi rimetterò la vestaglia tra un ciak e l’altro.’ Ma poi scoprii che, ogni volta che mi rimettevo la vestaglia, questa rovinava il trucco sul corpo, e la cosa aggiungeva venti minuti in più alle riprese.” I due hanno posato nudi insieme per un servizio e per la copertina della rivista, nel novembre 2010.

10. Taylor Swift e le sei canzoni su Jake Gyllenhaal. Taylor è famosa per l’utilizzo delle proprie esperienze personali nelle proprie canzoni, al punto che i fan cercando indizi nascosti sulle sue relazioni ad ogni uscita di una nuova canzone. A quanto pare, in molti credono che Jake Gyllenhaal sia l’oggetto di addirittura sei canzoni di Taylor Swift, nonostante i due si siano frequentati solamente dall’ottobre 2010 al gennaio 2011. Tra le canzoni incriminate, ci sarebbero State of Grace, Red, All Too Well, Sad Beautiful Tragic, We Are Never Ever Getting Back Together e Begin Again.

Fonti: The Independent, Huffington Post, InStyle, Screen Rant, TheThings