Che cosa fareste se scopriste che la moglie del vostro migliore amico se la fa con un altro? Come vi comportereste? Lo direste alla vittima o chiedereste alla fedifraga di smettere di vedere il suo amante? Questo il dilemma che attanaglia il protagonista del nuovo film di Ron Howard, Ronny, uomo quarantenne, il quale si sente talmente schiacciato dal peso dell’incertezza su cosa sarebbe giusto fare che i suoi nervi saranno mesi a dura prova toccando le soglie della follia. Un dilemma morale. Meglio tacere o dire la verità? L’uomo è in procinto di sposarsi, ma dopo aver scoperto che il matrimonio del suo migliore amico non è perfetto come credeva che fosse, entra in crisi e ne combina di cotte e di crude.

 

Dopo i due film tratti da Dan Brown abbiamo un ritorno alla commedia per Ron Howard. The Dilemma annovera nel cast Vince Vaughn, Winona Ryder, Kevin James, Jennifer Connelly, Channing Tatum.

Nonostante il film abbia suscitato pareri controversi, la performance degli attori, molto in parte e devoti al film, mette tutti d’accordo. In particolare convince molto Winona Ryder che, nella parte della psicopatica depressa, sembra aver trovato una nuova giovinezza (si veda ad esempio il suo ruolo in “Il cigno nero”).

Il film ha già creato alcune polemiche, all’interno del mondo gay, riguardo una battuta espressa da Vince Vaughn, che recita così: “Le auto elettriche sono gay. Intendo non ‘omosessuale’, ma proprio gay… i miei genitori stanno sorvegliando la danza gay”.

Ron Howard concorda sul fatto che l’espressione sia discutibile e possa risultare offensiva se isolata dal suo contesto. Il regista ha accettato di eliminare la battuta incriminata dal trailer del film, ma ha deciso di tenerla nella pellicola. Lo stesso Howard afferma: “In quel contesto l’inadeguatezza della comunicazione fa parte del personaggio interpretato da Vince Vaughn. Volevo ricreare una situazione divertente senza offendere nessuno”.

Un regista, Ron Howard, che nel corso degli anni ha saputo realizzare memorabili pellicole, esplorando tutti i generi cinematografici, dall’action drammatico con Fuoco assassino, al western con The Missing, fino a film d’inchiesta come Frost/Nixon. Riguardo il suo ritorno alla commedia afferma: “Lo scopo è sempre quello di tirare fuori la verità, proprio come ho fatto in pellicole come “A Beautiful Mind”, ma nel caso della commedia occorre essere sicuri di provocare le risate. Questa è la vera sfida, che però diventa molto semplice nel momento in cui ti ritrovi a lavorare con Vince Vaughn e Kevin James”.