Ashes: trama, cast, data di uscita e tutto quello che sappiamo sul film

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Ashes (Ceniza en la Boca) è un dramma intimo su una giovane donna alla ricerca di un luogo da poter chiamare casa. Il quarto lungometraggio narrativo dell’attore e regista Diego Luna segue la sua protagonista nel viaggio dal Messico alla Spagna, sulle tracce di una madre inquieta che aveva lasciato la famiglia in cerca di una vita migliore. Tratto dal romanzo acclamato del 2022 di Brenda Navarro, Ashes osserva Lucila mentre attraversa i rituali della giovane età adulta, incluse le amicizie femminili e le relazioni sentimentali.

Il debutto alla regia di Diego Luna, Abel (2010), fu presentato come Special Screening al Festival di Cannes e Ashes sarà programmato nella stessa sezione dell’edizione di quest’anno. Con questo nuovo lavoro, Luna torna dietro la macchina da presa per raccontare una storia profondamente personale che intreccia famiglia, separazione e abbandono, ma anche razzismo, immigrazione e la ricerca di una nuova possibilità di vita in un Paese straniero. Ne emerge un film potente e toccante, che affronta il tema migratorio da una prospettiva inusuale: quella di due Paesi che condividono la stessa lingua, ma non per questo risultano più vicini.

A differenza delle consuete narrazioni ambientate negli Stati Uniti, dove i migranti messicani si confrontano con una società spesso ostile e respingente, qui il contesto è la Spagna. Luna e i suoi co-sceneggiatori mettono così in luce come una lingua comune non sia sufficiente a colmare le distanze culturali, né a garantire accoglienza o integrazione, mostrando invece come pregiudizi e forme di esclusione possano riprodursi anche in contesti apparentemente più affini.

Un racconto di emigrazione e ferite familiari: la trama di Ashes

Lucila (Anna Díaz) e Diego si sono trasferiti da Città del Messico a Madrid, in Spagna, diversi anni dopo che la loro madre Isabel (Adriana Paz) si era stabilita lì, lasciandoli in attesa di poterli raggiungere e ricostruire con loro un nucleo familiare. Lucila lavora come babysitter per una donna spagnola che non cela una certa ostilità nei confronti dei lavoratori latinoamericani. Come già accadeva in Messico, la ragazza finisce per assumere anche un ruolo quasi materno nei confronti di Diego, pur vivendo nella stessa casa della madre. Il fratello adolescente ha spesso problemi a scuola e si trova a dover fronteggiare compagni che, sebbene parlino la sua stessa lingua, lo prendono di mira con insulti legati alle sue origini messicane.

Il fatto che Lucila nasconda il proprio lavoro al suo “fidanzato” (Charlie Rowe) bianco e anglofono rivela inoltre il divario profondo tra mondi sociali che restano invisibili a chi gode di privilegi. Lui la considera una studentessa, mentre lei, pur desiderando continuare gli studi, è costretta a destreggiarsi tra più impieghi precari e mal pagati. Senza mai esplicitarlo in modo didascalico, “Ashes” costruisce una forte lettura di classe attraverso le esperienze della protagonista e lo sguardo di chi la circonda, proveniente da realtà completamente differenti, nonostante tutti abbiano intrapreso la migrazione con documenti regolari.

Ma il film non si muove solo su toni cupi o sociali. Lucila trova infatti sostegno e solidarietà in un gruppo di donne latinoamericane che condividono le sue stesse condizioni di lavoro. Al centro della narrazione resta, tuttavia, il conflitto irrisolto tra madre e figlia. La distanza che le separa, anche quando condividono lo stesso Paese, appare più profonda e complessa dell’oceano che un tempo le divideva fisicamente. Migrare, suggerisce il film, non significa soltanto ricominciare altrove, ma anche confrontarsi con ciò che si lascia indietro, con chi diventano gli altri in nostra assenza e con la persona in cui noi stessi ci trasformiamo lontano da loro.

Il cast di Ashes

A guidare il cast di Ashes (Ceniza en la Boca) è la giovane attrice Anna Díaz, interprete di Lucila, protagonista del film e cuore emotivo della storia. Considerata una delle nuove promesse del cinema iberoamericano, Díaz si è fatta notare recentemente grazie a La Cocina di Alonso Ruizpalacios, presentato al Festival di Berlino nel 2024. Adriana Paz dona al personaggio di Lucila una combinazione di tenacia e vitalità giovanile, riuscendo a esprimere un intero mondo di insoddisfazione attraverso i più semplici sguardi.

Accanto a lei troviamo Adriana Paz nel ruolo della madre Isabel, figura centrale e controversa del racconto. L’attrice messicana arriva al film dopo il grande riconoscimento internazionale ottenuto con Emilia Pérez, che le è valso il premio per la Miglior Interpretazione Femminile al Festival di Cannes 2024.

Nel ruolo di Diego, il fratello minore della protagonista, c’è il giovane Sergio Bautista, mentre il cast principale include anche Luisa Huertas, Irene Escolar, Charlie Rowe, Guillermo Ríos, Benny Emmanuel, Teresa Lozano e Adriana Jacomé.

Dietro la macchina da presa, Ashes può contare su una crew di grande livello guidata dallo stesso Diego Luna, che firma la sceneggiatura insieme ad Abia Castillo e Diego Rabasa. La fotografia è affidata a Damián García, collaboratore abituale del regista già visto in produzioni come Narcos: Mexico e ANDOR. Le musiche originali sono invece composte da Raquel García-Tomás, contribuendo all’atmosfera intima e malinconica del film.

Quando esce Paper Tiger e il trailer del film

Al momento Ashes non ha ancora una data ufficiale di uscita nelle sale, ma il film ha debuttato in anteprima mondiale il 13 maggio 2026 al Festival di Cannes, all’interno della sezione Special Screenings. Dopo il passaggio sulla Croisette, dovrebbe proseguire il proprio percorso nei principali festival internazionali prima di arrivare nei cinema tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027. Al momento non è stata ancora annunciata una distribuzione italiana ufficiale, mentre i diritti internazionali del film sono stati acquisiti da Luxbox.

Nel frattempo è stato pubblicato anche il primo trailer ufficiale del film, diffuso in concomitanza con la première a Cannes. Le immagini anticipano il tono intimo e realistico dell’opera, mostrando il difficile rapporto tra Lucila, il fratello Diego e la madre Isabel, sullo sfondo di una Spagna attraversata da precarietà, razzismo e senso di disorientamento.

Ashes dimostra una notevole maturità artistica da parte di Diego Luna: emerge una sensibilità che rivela sia una comprensione profonda dei personaggi, anche grazie alla sua esperienza di uomo messicano, sia un approccio umile nel raccontare condizioni che non lo riguardano direttamente, ma che plasmano la vita di molti suoi connazionali meno privilegiati. Ashes non sembra un tipico racconto sull’immigrazione, non tanto per il luogo in cui è ambientato, quanto per la ricchezza emotiva e le sfumature con cui affronta la materia.

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