Boyhood film

Il Tempo è da sempre uno dei grandi temi del cinema e numerosi sono i registi che hanno con le loro opere cercato di catturarne l’essenza. Il tempo che scorre inesorabilmente in avanti, non permettendo di rivivere quanto è ormai passato, rappresenta uno dei grandi traumi dell’essere umano. L’unico modo di combattere ciò è imparare quanto più possibile le lezioni che il tempo aspira ad insegnare. Uno dei film più importanti e rivoluzionari da questo punto di vista è certamente Boyhood (qui la recensione), il capolavoro artistico del regista Richard Linklater girato nell’arco di dodici anni dal 2002 al 2014.

Autore già di acclamati film come La vita è un sogno, Waking Life e la trilogia Before, egli dà vita con Boyhood al coming of age per eccellenza, riprendendo il naturale crescere di un ragazzo dai 6 ai 18 anni. L’intento del regista è inoltre quello di portare sul grande schermo lo scorrere della vita, comprese le sue parti meno spettacolari. Questa volontà si ritrova in molti dei suoi film più affascinanti dalla già citata trilogia Before allo sperimentale Slacker e fino al più recente Tutti vogliono qualcosa. Per far ciò, dunque, il regista ha riunito la stessa troupe ogni anno per brevi periodi di tempo.

Una volta completato, il film si è svelato come uno straordinario successo, che permette di vedere i personaggi naturalmente invecchiare sullo schermo, senza l’uso di trucco. Seguendoli nel loro percorso ci si scontra così con le tappe della vita che ognuno di noi ha affrontato, scoprendo che in fondo è l’attimo a cogliere noi. Indicato come uno dei film più importanti del nuovo millennio, Boyhood è un film assolutamente imperdibile, ma prima di intraprenderne una visione sarà certamente utile sapere un po’ di più sulla sua trama e sul cast di attori. Infine, si elencheranno anche le principali piattaforme streaming contenenti il film nel proprio catalogo.

Boyhood: la trama del film

Il film segue la vita del giovane Mason, dai sei anni, quando frequenta la scuola elementare, fino ai diciotto anni, quando entra al college. Nel corso di questo lungo periodo, si racconta del complesso rapporto con i genitori divorziati Mason Sr. e Olivia, dei traslochi, delle nuove scuole, dei matrimoni falliti della madre, del rapporto conflittuale con la sorella Samantha, della nuova relazione del padre e delle relazione che lo stesso Mason intraprende. Allo stesso modo, si segue anche l’evoluzione degli oggetti d’uso quotidiano, tecnologici e non, e i cambiamenti culturali, sociali e politici di quegli anni. Crescendo, Mason imparerà a trarre profondi insegnamenti da tutto ciò.

Boyhood cast

Boyhood: il cast del film

Per il ruolo di Mason, il protagonista del film, Linklater incontrò numerosi bambini, ma alla fine fu scelto Ellar Coltrane per il ruolo. All’epoca dell’inizio delle riprese questi aveva appena 7 anni, ma vantava già alcune piccole parti da attore. Quando le riprese di Boyhood terminarono, Coltrane era ormai diciannovenne e aveva nel frattempo recitato anche in altri film, tra cui Fast Food Nation, dello stesso Linklater. Per ruolo di sua sorella Samantha, il regista ha invece scelto sua figlia Lorelei Linklater, data la grande insistenza di questa per poter recitare nel nuovo progetto del padre. Intorno al quarto anno di riprese, però, questa perse di interesse e chiese di far morire il suo personaggio.

Per Linklater questo era però un risvolto troppo cupo e violento rispetto al film che voleva realizzare e riuscì ad evitarlo facendo ritrovare alla figlia l’entusiasmo per la parte. Nel ruolo di Mason Sr., il padre del protagonista, vi è invece Ethan Hawke, attore ricorrente nel cinema di Linklater. Proprio ad Hawke il regista chiese di completare il film nel caso lui fosse improvvisamente deceduto prima. L’attrice Patricia Arquette interpreta Olivia, la madre di Mason. Lei fu l’unica interprete considerata per la parte e proprio la Arquette finì con l’ottenere l’unico Oscar vinto dal film, quello per la migliore attrice non protagonista.

Boyhood: il trailer, alcune curiosità e dove vedere il film in streaming e in TV

Linklater ha rivelato che il progetto è iniziato senza una sceneggiatura completa, ma con solo i punti della trama di base e il finale scritto inizialmente. Il regista ha poi sviluppato la sceneggiatura di volta in volta durante la produzione, scrivendo la parte del film dell’anno successivo dopo aver riguardato il filmato dell’anno precedente. Ha così incorporato i cambiamenti che ha visto in ogni attore nella sceneggiatura, consentendo anche a tutti i principali attori di partecipare al processo di scrittura introducendo le loro esperienze di vita nelle storie dei loro personaggi. Ciò ha permesso anche di inserire nel film una serie di riferimenti sociali e culturali, che vanno dalla saga di Harry Potter all’elezione a presidente di Barack Obama.

È possibile fruire del film grazie alla sua presenza su alcune delle più popolari piattaforme streaming presenti oggi in rete. Boyhood è infatti disponibile nel catalogo di Rakuten TV, Chili, Google Play, Apple iTunes, Netflix e Tim Vision. Per vederlo, basterà noleggiare il singolo film, avendo così modo di guardarlo in totale comodità e al meglio della qualità video. È bene notare che in caso di noleggio si avrà soltanto un dato limite temporale entro cui guardare il titolo. Il film è inoltre presente nel palinsesto televisivo di mercoledì 7 luglio alle ore 21:00 sul canale Iris.

Fonte: IMDb