Chiamata senza risposta: la spiegazione del finale del film

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Il film Chiamata senza risposta del 2008 ha fatto molto parlare di sé sia prima che dopo la sua uscita. Remake del J-Horror di Takashi Miike intitolato The Call – Non rispondere (2004), questo film diretto da Eric Valette ha infatti vissuto numerosi problemi produttivi e accesi dibattiti pubblici. Lo sceneggiatore originale, Andrew Klaven, ha infatti detto più volte di aver scritto la sceneggiatura pensando che sarebbe stata una commedia horror e di essere rimasto molto sorpreso quando il film è stato trasformato in un horror “serio”. Riguardo ad alcuni dialoghi molto goffi, ha anche dichiarato che: “Dovevano essere battute“.

Nel corso della lavorazione, infatti, la produzione decise di trasformare radicalmente il progetto, fino a fargli assumere un tono completamente diverso rispetto a quanto inizialmente stabilito. Durante la preparazione del film, il regista ha anche evitato di guardare la versione originale giapponese e ha chiesto agli attori di fare altrettanto, così da non correre il rischio di replicare alcuni degli elementi presenti in quel film. C’è dunque stato un evidente scontro tra chi voleva realizzare un vero e proprio remake e chi invece dar vita ad un’opera solo liberamente ispirata al titolo giapponese del 2004.

Chiamata senza risposta, in ogni caso, è stato l’ultimo remake horror giapponese a essere distribuito nelle sale cinematografiche dopo l’inizio della tendenza iniziata con The Ring (2002). A questo film viene dunque spesso attribuita la colpa di aver spento l’interesse del pubblico per i remake horror giapponesi. In questo articolo, approfondiamo dunque alcune delle principali curiosità relative a Chiamata senza risposta. Proseguendo qui nella lettura sarà infatti possibile ritrovare ulteriori dettagli relativi alla trama, al cast di attori e alla spiegazione del finale. Infine, si elencheranno anche le principali piattaforme streaming contenenti il film nel proprio catalogo.

Chiamata senza risposta trama

La trama e il cast di Chiamata senza risposta

Protagonista del film è ElizaBeth Raymond, una giovane ragazza che ha visto quattro dei suoi amici morire in situazioni poco chiare dopo aver ricevuto a turno una telefonata dal futuro in cui erano registrate le loro ultime parole, con il giorno e l’ora esatta della loro morte. Le telefonate provengono sempre da una persona recentemente morta, trasmettendosi dunque quasi come un virus. Gli agenti di polizia credono si tratti di una follia di gruppo, mentre Jack Andrews, investigatore, non è convinto sia così e vuole approfondire anche l’aspetto paranormale della vicenda, soprattutto perché sua sorella è scomparsa in modo molto simile, come se ci fosse una terribile maledizione.

Così l’uomo comincia a indagare insieme a Beth, cercando di capire da dove provengano le telefonate. Le tracce portano a Marie Layton, una donna affetta dalla sindrome di Polle che in passato aveva molestato le sue figlie Ellie e Laurel: la prima era morta per un attacco di asma, mentre la seconda era stata affidata a una casa-famiglia. Il sospetto ricade dunque sulla, ma quando la trovano è già deceduta. Beth e Jack si mettono allora in viaggio per comunicare a Laurel che la madre è morta. Una volta arrivati da lei, però, scoprono qualcosa che stravolgerà completamente quanto credevano di sapere sugli abusi subiti in passato dalle due sorelle.

Ad interpretare la protagonista, Elizabeth Raymond, vi è l’attrice Shannyn Sossamon, nota per i film Il destino di un cavaliere e Le regole dell’attrazione. Nel ruolo del detective Jack Andrews vi è invece l’attore Edward Burns, mentre Ana Claudia Talancón è Taylor Anthony, amica di Beth. Completano poi il cast Ray Wise – celebre per il ruolo di Leland Palmer in Twin Peaks – nel ruolo del produttore televisivo Ted Summer, Rhoda Griffis in quello di Mary Layton e Raegan Lamb in quello di Laurel Layton. Ariel Winter, invece, interpreta Ellie Layton da bambina, mentre nella sua versione fantasma è interpretata da Sarah Jean Kubik.

Chiamata senza risposta cast

La spiegazione del finale del film

Nel finale del film, nel tentativo di trovare Laurel, Jack e Beth si recano nella sua casa adottiva e qui scoprono un filmato registrato da una telecamera nascosta nell’occhio dell’orsacchiotto di Laurel. Questo rivela che a perpetrare le molestie nei confronti di Laurel non è stata Marie, bensì la sorella Ellie. Dopo che la madre ha scoperto la cosa, ha portato Laurel d’urgenza in ospedale, rinchiudendo invece Ellie nella stanza. Qui, la bambina ha però avuto un attacco d’asma improvviso, andando incontro alla morte ma non prima di essersi imbattuta nei futuri elementi della sua maledizione: un millepiedi, un’inquietante bambola e la musica simile a una ninna nanna emanata dall’orsacchiotto, udibile durante ogni chiamata.

Laurel rivela poi che Ellie, pur avendola ferita, le ha sempre fornito le caramelle. Capendo che è stata Ellie a causare la maledizione, Jack si reca a casa di Beth, la quale aveva ricevuto a sua volta una chiamata ed era dunque stata designata come nuova vittima. Giunto a casa della ragazza, però, Jack viene trafitto da un coltello, rimanendo ucciso. Appare a quel punto Ellie, che attacca Beth. Lo spirito di Marie, tuttavia, interviene, legando Ellie al telefono di Jack e riconciliandosi con Beth prima di scomparire. Il film finisce con la bocca di Jack che rovescia una caramella rossa e il suo cellulare che si compone automaticamente, lasciando intendere che la maledizione potrebbe ancora essere in vigore.

Il trailer di Chiamata senza risposta e dove vederlo in streaming e in TV

Sfortunatamente il film non è presente su nessuna delle piattaforme streaming attualmente attive in Italia. È però presente nel palinsesto televisivo di giovedì 11 giugno alle ore 21:15 sul canale Italia 2. Di conseguenza, per un limitato periodo di tempo sarà presente anche sulla piattaforma Mediaset Play, dove quindi lo si potrà vedere anche oltre il momento della sua messa in onda. Basterà accedere alla piattaforma, completamente gratuita, per trovare il film e far partire la visione.

Gianmaria Cataldo
Gianmaria Cataldo
Laureato in Storia e Critica del Cinema alla Sapienza di Roma, è un giornalista pubblicista iscritto all'albo dal 2018. Da quello stesso anno è critico cinematografico per Cinefilos.it, frequentando i principali festival cinematografici nazionali e internazionali. Parallelamente al lavoro per il giornale, scrive saggi critici e approfondimenti sul cinema.

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