Mascaria: la storia vera dietro il film

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Il 23 maggio ricorre la Giornata della legalità, nell’anniversario della Strage di Capaci verificatasi in tale data nel 1992, in cui morirono il magistrato antimafia Giovanni Falcone, la moglie, anch’essa magistrato, Francesca Morvillo e tre agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. Per ricordare e ribadire dunque l’importanza di fronteggiare la mafia in tutte le sue forme, su Rai 1 si propone il film Mascaria, diretto da Isabella Leoni e ispirato a vicende realmente avvenute.

Il titolo del film, che deriva dal siciliano mascariare, significa lasciare un segno indelebile con il carbone. Figurativamente, significa marchiare e in senso più generale, calunniare. Ed è proprio quello che accade al protagonista di Mascaria, che pur avendo compiuto ciò che è giusto si vede diventare oggetto di calunnia che ne compromette non solo l’attività lavorativa ma soprattutto l’onore. La vicenda di questo protagonista, che troppo spesso trova un corrispettivo nella realtà, diventa allora un monito sul riconoscere il vero dal falso in situazioni così delicate.

Interpretato da noti e apprezzati attori del panorama cinematografico e televisivo italiano, Mascaria è dunque un film da non perdere non solo per la storia che propone ma anche per i messaggi che lancia, di cui è bene parlare oggi più che mai. In questo articolo, approfondiamo dunque alcune delle principali curiosità relative a Mascaria. Proseguendo qui nella lettura sarà infatti possibile ritrovare ulteriori dettagli relativi alla trama, al cast di attori e alla spiegazione del finale. Infine, si elencheranno anche le principali piattaforme streaming contenenti il film nel proprio catalogo.

Mascaria Fabrizio Ferracane

La trama e il cast di Mascaria

Protagonista del film è Pietro Ferrara (Fabrizio Ferracane), un costruttore siciliano costretto a pagare il pizzo per poter lavorare. Un giorno, l’uomo trova però il coraggio di denunciare i mafiosi e il suo gesto porta all’arresto e alla condanna dei suoi oppressori, segnando una vittoria significativa contro la mafia. Pietro, da sempre schivo e riservato, diventa il simbolo di questa vittoria. Ma i mafiosi non perdonano e la loro vendetta non tarda ad arrivare: Gaetano Rizzo (Costantino Comito), il capomafia che lo taglieggiava da anni, lo accusa falsamente di essere stato suo socio in affari.

Pietro si vede così rinviato a giudizio per associazione mafiosa. Da accusatore si trasforma in imputato, dovendo ora difendersi per proteggere sé stesso, i suoi dipendenti e la sua famiglia. A assisterlo in questa nuova battaglia c’è l’avvocato Baldani (Fortunato Cerlino), esperto in processi di mafia, che si rivela essere anche un amico fidato. È l’inizio di un percorso difficile e doloroso che oltre a mettere alla prova Pietro, si ripercuote anche sulla sua famiglia. La moglie Mimma (Manuela Ventura) e i tre figli devono superare il periodo più duro della loro vita, sognando un giorno di trasferirsi altrove.

Mascaria trama film

La storia vera dietro il film

Per Mascaria non ci si è ispirati ad una precisa storia realmente avvenuta, ma si è in ogni caso attinto da numerosi casi di mascariamenti avvenuti negli anni ai danni di alcuni imprenditori siciliani, rendendo il protagonista portavoce di queste storie. In particolare, gli sceneggiatori sembrano essersi rifatti alla vicend di Rocco Greco, imprenditore che nel 2007 decide di denunciare i propri estorsori. Riesce inoltre a convincere sette suoi colleghi a fare lo stesso e uniti in tribunale fanno condannare i boss della Stidda e di Cosa nostra di Gela.

Per ritorsione, però, Greco viene accusato di avere rapporti con la mafia. Tuttavia non ci sono mai state prove a riguardo, ma solo sospetti. Eppure, in tribunale, a causa della lentezza con cui si svolge la burocrazia, tutto è contro di lui. Per i suoi vecchi “pagamenti” del pizzo, prima che decidesse di denunciare, la Prefettura decide di interdire la sua impresa. Saltate tutte le commesse, Greco è costretto licenziare 50 operai. «Il problema sono io: se vado via, i miei figli sono a posto», sembra abbia detto alla moglie.

Il tribunale, in seguito, lo assolve con formula piena. La sua azienda potrebbe riprendere l’attività, ma è troppo tardi. Greco decide di togliersi la vita il 27 febbraio 2019. Si spara alla tempia, proprio negli uffici della sua fabbrica in provincia di Caltanissetta. Ore dopo il suo ultimo avvistamento, sono iniziate le ricerche all’interno della sua azienda, dove è stato ritrovato ormai deceduto. L’infamia ricevuta ha rappresentato un peso troppo grande e l’incapacità degli organi di giustizia di rendergli onore hanno dato vita ad un’ennesima vittima di mafia.

Il trailer di Mascaria e dove vedere il film in streaming e in TV

Sfortunatamente il film non è presente su nessuna delle piattaforme streaming attualmente attive in Italia. È però presente nel palinsesto televisivo di giovedì 23 maggio alle ore 21:30 sul canale Rai 1. Di conseguenza, per un limitato periodo di tempo sarà presente anche sulla piattaforma Rai Play, dove quindi lo si potrà vedere anche oltre il momento della sua messa in onda. Basterà accedere alla piattaforma, completamente gratuita, per trovare il film e far partire la visione.

Gianmaria Cataldo
Gianmaria Cataldo
Laureato in Storia e Critica del Cinema alla Sapienza di Roma, è un giornalista pubblicista iscritto all'albo dal 2018. Da quello stesso anno è critico cinematografico per Cinefilos.it, frequentando i principali festival cinematografici nazionali e internazionali. Parallelamente al lavoro per il giornale, scrive saggi critici e approfondimenti sul cinema.

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