The Investigation of Lucy Letby, la spiegazione del finale

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The Investigation of Lucy Letby di Netflix accompagna gli spettatori nel cuore di uno dei casi penali più inquietanti e controversi della recente storia britannica: il procedimento giudiziario, la condanna e il continuo riesame che circondano Lucy Letby. Per chi non lo sapesse, Letby è un’ex infermiera neonatale condannata al carcere per l’omicidio e il tentato omicidio di neonati vulnerabili presso il Countess of Chester Hospital tra il 2015 e il 2016.

Il documentario utilizza filmati inediti, interviste a fonti interne e commenti di esperti per riesaminare il caso e la condanna finale di Letby. Nel documentario, il dottor John Gibbs, oggi in pensione ed ex pediatra consulente al Countess of Chester Hospital, rivela come si verificarono i decessi dei neonati in ospedale e come questi raggiunsero un picco tra giugno 2015 e giugno 2016.

Questo allarmò l’ospedale e, alla fine, le autorità furono coinvolte. Durante le indagini vennero esplorate diverse piste, ma ciò che attirò l’attenzione del Detective Superintendent Paul Hughes e di altri investigatori fu il fatto che Letby fosse in servizio in ogni caso di morte infantile inspiegabile. L’indagine venne chiamata Operation Hummingbird, e diversi membri del personale ospedaliero furono interrogati.

Tuttavia, come rivela il documentario, Letby venne a conoscenza del nome in codice dell’operazione e scrisse dal suo indirizzo email ufficiale del NHS a Hughes, chiedendo quando sarebbe stata interrogata e se potesse offrire il suo aiuto. Questo insospettì la polizia, che trovò la cosa sospetta. Poco dopo, Lucy fu arrestata — la prima delle tre volte in cui venne arrestata — nelle prime ore del mattino.

L’importanza della revisione del CCRC nei momenti finali

Negli ultimi momenti di The Investigation of Lucy Letby, l’attenzione si sposta su un potenziale punto di svolta legale: la revisione del caso da parte della Criminal Cases Review Commission (CCRC).

Il CCRC è un organismo indipendente del Regno Unito che esamina possibili errori giudiziari e può rinviare i casi alla Corte d’Appello se emergono “nuove prove” che potrebbero compromettere la sicurezza di una condanna. Il documentario mostra che il team legale di Letby, dopo tentativi di appello falliti, ha presentato una richiesta di revisione al CCRC che include nuove analisi di esperti che contestano elementi chiave delle prove mediche originali utilizzate al processo.

Tuttavia, il Crown Prosecution Service (CPS) ha condotto un’indagine e riesaminato ulteriori accuse relative all’omicidio e al tentato omicidio di altri neonati. Nel gennaio 2026, però, ha concluso che il criterio probatorio non era soddisfatto in nessuno di questi casi e ha deciso di non procedere con ulteriori incriminazioni (secondo Reuters).

Sebbene il documentario non preveda l’esito finale, sottolinea che la decisione della commissione ha un peso enorme, potenzialmente in grado di influenzare l’opinione pubblica.

Inoltre, come illustrato nel documentario e già riportato in precedenza dai media, nell’ottobre 2023 il governo del Regno Unito ha avviato un’inchiesta pubblica per esaminare gli eventi accaduti al Countess of Chester Hospital. La polizia del Cheshire ha inoltre aperto un’indagine per omicidio colposo aziendale, con tre arresti effettuati. Le indagini sono tuttora in corso.

Cosa è successo dopo l’ultimo arresto di Lucy Letby?

Il documentario Netflix The Investigation of Lucy Letby include potenti filmati d’archivio che mostrano i molteplici arresti di Letby nel corso dell’Operation Hummingbird. Queste scene sono tra le più strazianti del film: la polizia che arriva nella casa di famiglia a Hereford nelle prime ore del mattino, Letby che risponde con calma agli agenti mentre è ancora mezzo addormentata, e i suoi addii emozionati ai familiari e persino ai suoi gatti prima di essere portata via in manette.

Dopo il suo arresto finale nel 2020, Letby fu incriminata e processata formalmente, portando alla condanna e alla sentenza. Il finale del documentario riflette su come questi arresti siano diventati scene fondamentali nella sua saga legale e nel più ampio dibattito sulle metodologie di polizia e sulla gestione delle prove.

Tuttavia, nonostante l’arresto e la successiva condanna nel 2023, il caso non si è chiuso. Letby ha affrontato un nuovo processo per uno dei sei capi di imputazione di tentato omicidio ed è stata condannata a un ulteriore ergastolo completo nel luglio 2024. Oltre al Crown Prosecution Service e all’inchiesta pubblica in corso del governo britannico, Letby ha nominato un nuovo avvocato difensore, Mark McDonald, nel 2024.

Il parere esperto del dottor Shoo Lee sulle morti dei neonati

Dopo che Lucy Letby ha nominato Mark McDonald — contattato in realtà dai genitori di Letby per rappresentarla — l’avvocato ha presentato nuove istanze alla Corte d’Appello e alla Criminal Cases Review Commission (il cui esito abbiamo già discusso).

McDonald ha sostenuto che Dewi Evans, il principale testimone esperto dell’accusa, fosse inaffidabile, alla luce di alcune prove ed email da lui rinvenute. Ha quindi contattato Shoo Lee, neonatologo in pensione dell’Università di Toronto, la cui ricerca era stata citata dall’accusa per sostenere che alcune morti infantili fossero state deliberate. McDonald voleva capire se lo studio del dottor Lee fosse stato utilizzato correttamente o meno.

Questo ha portato al coinvolgimento diretto del dottor Shoo Lee, che si è recato immediatamente a Londra. Nel documentario, Lee afferma:

«Ero preoccupato, perché se il mio studio fosse stato interpretato male, allora avremmo un grosso problema. Ho esaminato le prove e mi sono reso conto che non descrivevano il tipo di discromia cutanea diagnostica dell’embolia gassosa. Quella descritta era una discromia dovuta all’ipossia, cioè alla mancanza di ossigeno. Questo significa che la condanna potrebbe essere stata sbagliata.»

Successivamente ha organizzato un panel con diversi esperti di alto livello provenienti da tutto il mondo, dotati delle competenze adeguate, e ha redatto un rapporto dettagliato sulle cause di morte e sull’indagine in ciascun caso. Il panel ha concluso che non esistevano prove mediche che suggerissero che i neonati fossero stati assassinati.

Cosa rivela l’intervista finale sul suo stato mentale

The Investigation of Lucy Letby è diviso tematicamente in due parti. La prima metà affronta le prove circostanziali e la condanna finale dell’ex infermiera neonatale, mentre la seconda si concentra sulle contraddizioni e sui presunti errori dell’indagine.

Nella seconda parte, vediamo l’avvocato di Letby parlare dei numerosi post-it e appunti scritti a mano trovati nella sua abitazione, che il tribunale ha utilizzato come prove circostanziali. Gli appunti contenevano frasi come assassina, sono malvagia, ecc. Tuttavia, come rivela il suo avvocato, contenevano anche frasi come mi sento sola e affermazioni che indicavano che lei non avesse commesso i fatti.

Nell’interrogatorio di polizia mostrato nel documentario, interrogata su questi appunti, Letby ha dichiarato:

«L’ho scritto solo perché tutto mi stava crollando addosso. Sentivo di aver sempre fatto del mio meglio per quei bambini e poi le persone cercavano di dire che il mio lavoro non fosse buono, o che avessi fatto qualcosa, e io non riuscivo a farcela.»

Ha aggiunto di sentirsi in colpa dopo essere stata accusata dal personale dell’ospedale, in particolare da alcuni consulenti, che riteneva stessero cercando di attribuirle la responsabilità per qualcosa fatto da qualcun altro. Nelle lettere scritte a un’amica, Letby afferma che non perderà la speranza. Questo aiuta a comprendere la pressione psicologica sotto cui si trovava durante e dopo l’indagine.

Alla fine, il dottor John Gibbs, uno dei consulenti, ha osservato che, pur non credendo che vi sia stato un errore giudiziario, è difficile non provare dubbi, dal momento che nessuno l’ha mai vista compiere direttamente i fatti.

Ed è così che il documentario si conclude. Anche se il film è finito, il caso è attualmente sotto revisione e c’è la possibilità che emergano nuove verità. Tu cosa ne pensi?

The Investigation of Lucy Letby è ora disponibile in streaming su Netflix.

Chiara Guida
Chiara Guida
Laureata in Storia e Critica del Cinema alla Sapienza di Roma, è una gionalista e si occupa di critica cinematografica. Co-fondatrice e Direttore Responsabile di Cinefilos.it dal 2010. Dal 2017, data di pubblicazione del suo primo libro, è autrice di saggi critici sul cinema, attività che coniuga al lavoro al giornale.
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