Oggi vi segnaliamo un’interessantissima iniziativa sul tema degli Zombie, che comprende la messa in onda di tredici post. Gli artefici del progetto sono un gruppo di autorevoli professionisti nel campo del make-up e di Special Effect made in Italy (il Leonardo Cruciano Workshop) e della produzione (la Interzone Visions), oltre a Revok film e Onda Videoproduzioni. Di seguito un approfondimento sull’iniziativa.

Il progetto “The world makes zombies” è una liberissima sperimentazione sul tema “zombie” nata dalla voglia comune nostra e dei nostri partners di unire capacità, possibilità e mansioni, in indipendenza e libertà per ottenere qualcosa di nuovo e visivamente stimolante.

Dato il momento difficile che chi come noi si occupa di Cinema, come di pubblicità, sta vivendo, a causa della crisi economica che blocca la creatività al suo nascere, ci è sembrato naturale accostarci a una riflessione con una valenza se vogliamo sociale più complessa. Abbiamo quindi pensato a un accostamento fra un “Mondo di zombies” e una campagna di “spot” pubblicitari, senza un cliente e no-sense… almeno apparentemente. Il concetto che “il mondo crei zombies” è chiaro, ma il fatto che che la frase negli spot avrà un seguito. Inoltre, il nostro cammino verso la spontanea creazione di una sorta di circuito di produzioni ed entità professionali di alta qualità, ancora disponibili a mettersi in gioco su progetti indipendenti ma visivamente importanti, ha dato vita a un vero e proprio laboratorio di sperimentazione: dallo special make-up alle nuove forme di comunicazione visiva, in continua crescita e con la perenne voglia di mettersi in gioco.

L’idea è nata in seno al Leonardo Cruciano Workshop, che si è occupato dell’ideazione dei concept e di tutta la parte relativa allo special make-up. Una crew di truccatori, scenotecnici, props maker, costumisti si è occupato della costruzione, zombi dopo zombie, del mondo dei vari video. Ad occuparsi della parte produttiva e realizzativa in senso stretto, tre case di produzione: la Interzone Visions (www.interzonevisions.com), la Revok – Film & Media Production (http://www.revokfilm.com) e la Onda Videoproduzioni (www.ondavideoproduzioni.com), responsabili della parte relativa ad attrezzatura, produzione, shooting, post-produzione. Inoltre, abbiamo avuto l’appoggio indispensabile di professionisti con cui collaboriamo e che possiamo vantarci di avere come partner professionali e amici: da Bruno Albi Marini per i Vfx, a Briseide Siciliano per la consulenza scenografica, all’ Officina – Studi e servizi per il cinema (www.officinema.com) per le location, ai make-up artists Jeff Goodwin e Stefano Fava, che non solo hanno prestato il loro volto per due spot, ma che con il loro Cinema Makeup Academy project (http://cinemamakeupacademy.wordpress.com/) hanno partecipato alla creazione di alcuni trucchi.

Per quanto concerne tutto l’aspetto visivo, non possiamo non ammettere di aver pensato tanto al mondo di Romero… Ma, precursori a parte, abbiamo cercato di essere il più possibile “personali”. La cifra stilistica usata nei concept del trucco è stata quella del realismo che può sembrare una parola strana da usare in riferimento a una figura di fantasia come quella dello zombie, ma che in realtà si riferisce al nostro tentativo di avvicinarci per esempio a riferimenti patologici, anatomici, scientifici… Tutto per evitare l’effetto “mascherone” tipico dell’iconografia classica dei film di zombie.

Per le “storie” invece abbiamo deciso che su tutto doveva vincere sempre e comunque l’ironia: la figura dello zombie si presta perfettamente a giochi, metafore e ambivalenze… Non abbiamo cercato la gag a tutti i costi (comunque difficile per un formato così breve e immediato come quello usato per i nostri video) ma abbiamo lasciato che la “naturale” goffaggine dello zombie portasse avanti il nostro ironico punto di vista sul mondo… Quello dei morti viventi è da sempre un “tormentone” molto variegato e divertente, che con tutti suoi significati più metaforici e con le buone potenzialità che può offrire anche a basso costo, ritorna quasi ciclicamente nei momenti di crisi…

Potrete seguire WMZ sulle nostre piattaforme virtuali: il blog www.worldmakeszombies.wordpress.com, che sarà il contenitore di tutto ciò che concerne il progetto, la pagina Facebook (https://www.facebook.com/pages/WMZ-World-Makes-Zombies/218795181522901), quella su Vimeo (http://vimeo.com/user9286540) e presto il canale YouTube. Siamo partiti il 17 novembre con la pubblicazione di un’ anteprima di due minuti e mezzo del backstage. Come annunciato, dal 22 novembre sarà online la versione estesa del dietro le quinte e poi, dal 27 novembre, pubblicheremo, uno al giorno per 13 giorni, i video realizzati.

Ecco il Backstage del progetto, in attesa di vedere i tredici spot prodotti:

Backstage 4′ from WMZ world makes zombies on Vimeo.