Johnny Depp
di Luigi De Pompeis

Sarà un “tre colpi e sei fuori dalla A-list” per Johnny Depp? I dati di prerelase per Mortdecai, la nuova commedia dell’attore in uscita il 23 gennaio negli Stati Uniti, sono davvero bassi, suggerendo che il film costato 60 milioni dollari potrebbe guadagnarne non più di 10 durante il week end di apertura.

 

In questo caso, Mortdecai, che sta ottenendo molte recensioni negative, sarebbe il terzo flop per Depp in un ruolo da protagonista dopo il 2014 di Transcendence, che costò 100 milioni di dollari e ne incasso solamente 23 nelle sale americane (103 milioni dollari in tutto il mondo), e il 2013 di The Lone Ranger, che costò più di 250 milioni di dollari e ne incasso solo 89 negli States (261 milioni dollari in tutto il mondo).

La Lionsgate ha co-finanziato Mortdecai, nel quale Depp recita a fianco di Gwyneth Paltrow e Ewan McGregor, con la OddLot Entertainment di Gigi Pritzker, in modo da limitare la sua esposizione finanziaria. Ma la domanda è quale sarebbe l’impatto di un altro fiasco sull’immagine di Depp, il cui marchio è chiaramente ad un bivio dopo che il successo in Pirates of the Caribbean e Alice in Wonderland avevano catapultato l’attore da ottimo caratterista a “leading man” da 20 milioni di dollari.

Dopo gli ultimi insuccessi, Depp ha scelto di tornare al format Disney che lo ha reso una megastar: Alice in Wonderland: Through the Looking Glass ha avviato le sue riprese ed è previsto in sala per Maggio 2016, mentre Pirates 5 inizierà a Febbraio il suo processo di produzione ed è previsto nelle sale per Luglio 2017. Si vocifera inoltre che Depp abbia ridotto la sua quota di anticipo per entrambi i film, un segno della crisi ad Hollywood e del calo del potere contrattuale dell’attore.

Fonte: HollywoodReporter