Festa del cinema di roma 2021

È in procinto di avvio la sedicesima edizione della Festa del Cinema di Roma. Dal 14 al 24 ottobre l’Auditorium Parco della Musica ospiterà in totale sicurezza l’evento presieduto da Antonio Monda, direttore artistico per il settimo anno di fila.

 

La premessa che viene subito fatta è che la quota che è stata rispettata su tutte, è quella della qualità, perché le altre, al contrario, tendono a discriminare. E così parte l’annuncio di una festa che copre il territorio della capitale spingendosi in più sedi, molte delle quali raggiungono luoghi importanti, come le Case Rifugio per donne vittime di violenza, il Policlinico Gemelli con Medicinema Italia Onlus, Palazzo Migliori con il cinema per i senzatetto, o l’esibizione di attrici del carcere femminile di Rebibbia che si terrà al MAXXI. Tante sono le iniziative che si spargono per la città, non solo per il sociale, ma per «accendere schermi un po’ ovunque», come spiega la presidentessa della Fondazione Cinema per Roma Laura Delli Colli.

Ventidue sono le registe donne a portare i propri film in programma, e ventitré sono i Paesi dai quali provengono molti di questi film. Trentacinque le prime mondiali, tre le mostre dedicate: a Zerocalcare, al Marchese del Grillo di cui ricorre il quarantesimo anniversario e alle donne afghane.

Festa del Cinema di Roma 2021: presentato il programma

Verranno consegnati i premi alla carriera a Tim Burton e Quentin Tarantino, che saranno presenti a Roma apposta per l’occasione. Mentre, come ogni anno, della sezione Film della nostra vita sono stati selezionati una serie di nomi a tema “guilty pleasure”, quei prodotti filmici che sappiamo benissimo non essere capolavori assoluti ma che con un po’ d’intimo imbarazzo continuiamo e vedere con gusto. Tra questi: Pretty Woman, Don Camillo e l’onorevole Peppone, le Barzellette che sarà presentato da Enrico Vanzina e Notting Hill. Ad introdurre ciascuna pellicola ci saranno delle clip, anziché una sigla, il cui criterio sarà quello della raffigurazione di un duello, non necessariamente fatto con spade e pistole, ma anche verbali o musicali.

Ventitré sono i titoli della Selezione ufficiale – dalla quale verrà scelto il film a cui sarà assegnato il Premio del Pubblico – The Eyes of Tammy Faye di Michael Showalter sarà in apertura, a cui seguiranno, tra gli altri, L’Arminuta di Giuseppe Bonito, C’mon C’mon di Mike Mills, Cyrano di Joe Wright, Passing di Rebecca Hall, Promises di Amanda Sthers. In chiusura verranno proiettati Eternals, direttamente dal Marvel Cinematic Universe, della regista premio Oscar Chloé Zhao, e Belfast di Kenneth Branagh.

Tra gli eventi speciali, verrà mostrato il primo episodio della serie tv A casa tutti bene di Gabriele Muccino, I Fratelli De Filippo di Sergio Rubini, Strappare lungo i bordi di Zerocalcare e Vita da Carlo di Carlo Verdone.

Gli ospiti saranno tanti e dai nomi eccezionali, tra cui i fratelli Manetti, che mostreranno degli stralci in anteprima del loro Diabolik, Jessica Chastain, Alfonso Cuaròn, Luca Guadagnino, Marco Bellocchio e la scrittrice Zadie Smith.

La densità, insomma, si preannuncia in maniera molto chiara e quanto si vedrà nei dieci giorni della Festa pare essere nettamente ricco. Quello a cui punta lo sguardo della scelta di ogni aspetto dell’evento, è soprattutto il cinema selezionato a partire dalla sua bellezza, non secondo un allargamento generalizzato. Spiega Antonio Monda: «A nostro modo di vedere si tratta della maniera migliore per aiutare il cinema: del nostro Paese e di tutto il mondo».