Penelope Cruz
Foto di Luigi de Pompeis © Cinefilos.it

Film d’apertura della 78° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, Madres Paralelas vede il ritorno sul grande schermo di Penelope Cruz, diretta da Pedro Almodovar, che la diresse per la prima volta quando lei aveva soltanto 16 anni in Lègami!. Da allora, i due hanno lavorato insieme a sette progetti e lei è stata la sua musa ispiratrice, da Carne Tremula del 1997 a Tutto su mia madre del 1999, fino a Volver del 2006.

Prima della cerimonia d’apertura e della proiezione ufficiale del film, Cruz e Almodovar sono apparsi in conferenza stampa insieme al Palazzo Del Casino, dove hanno parlato del loro rapporto di lavoro che dura da 24 anni. Cruz ha detto che non chiede mai al regista di scriverle una nuova parte, ma aspetta di vedere se lui immagina un ruolo per lei dopo aver finito con una sceneggiatura.

“Lo rispetto troppo per bombardarlo di richieste”, ha detto Cruz. “Mi sento la ragazza più fortunata del mondo per aver lavorato con lui per così tanti anni, sette progetti diversi…Quando mi chiama, è la chiamata che mi rende più felice. È il motivo per cui ho iniziato a lavorare come attrice”.

Il regista spagnolo di 71 anni ha ammesso che Penelope Cruz è sempre il primo attore a cui pensa ogni volta che ha un personaggio da assegnare che rientra nella sua fascia d’età. “La ammiro molto come attrice, ma quello che per me vale di più è che è molto importante per me che ci capiamo – ha detto Almodovar – Parliamo la stessa lingua. Sono un regista molto esigente e lei mi dà tutto quello che le chiedo”.

Cruz ha detto che Almodovar passa mesi a rendersi disponibile agli attori prima che inizino le riprese di un film, in modo che possano costruire i personaggi insieme da zero. “A volte mi dice che soffro troppo quando iniziamo le riprese”, ha dichiarato Penelope Cruz. “Ci sono alcune cose inevitabili quando prendi sul serio il tuo lavoro, devi davvero scoprire parti di te stesso.”

Cruz ha ricordato che quando ha letto la sceneggiatura di Madres Paralelas, in cui interpreta una donna alle prese con i suoi doveri di madre, “mi sono detta, Pedro ha scritto ancora una volta un pezzo che è una meraviglia”. “È un personaggio molto difficile. Penso che sia uno dei personaggi più difficili che abbia mai interpretato. Ma non mi sono mai sentita sola”.