Oltre al regista Spike Lee, abbiamo avuto il piacere di intervistare John David Washington, l’attore protagonista di BlacKkKlansmanin film attualmente in sala che è stato acclamatissimo all’ultimo Festival di Cannes. L’attore, figlio d’arte ha rivelato come “Abbiamo una lunga strada di fronte a noi da compiere contro l’odio e il razzismo, ma il linguaggio è una componente chiave per superarlo”:

 

GUARDA ANCHE: Spike Lee, intervista al regista di BlacKkKlansman: “Una verità orribile”

Prodotto  dalla stessa squadra che ha realizzato Scappa – Get Out, film vincitore del premio Oscar, BlacKkKlansman ci offre un’analisi inflessibile e assolutamente reale delle relazioni razziali nell’America degli anni ’70, un’analisi che risulta altrettanto rilevante nel tumultuoso mondo in cui viviamo oggi.

Il film di Spike Lee ha vinto numerosi premi tra cui il premio del pubblico al Festival di Locarno e il Grand Prix Speciale della Giuria al Festival di Cannes. Protagonisti gli interpreti John David Washington, Adam Driver, Topher Grace, Corey Hawkins, Laura Harrier, Ryan Eggold, Jaspar Pääkkönen e Ashlie Atkinson.

Nel film durante primi anni ’70, un periodo di grandi sconvolgimenti sociali mentre negli Stati Uniti infuria la lotta per i diritti civili. Ron Stallworth (John David Washington) è il primo detective afroamericano del dipartimento di polizia di Colorado Springs, ma il suo arrivo è accolto con scetticismo ed ostilità dai membri di tutte le sezioni del dipartimento. Imperterrito, Stallworth decide di farsi un nome e di fare la differenza nella sua comunità. Si imbarca quindi in una missione molto pericolosa: infiltrarsi nel Ku Klux Klan.

BlacKkKlansman, il film con John David Washington

Ricevuto il via libera, Lee e Willmott hanno cominciato a lavorare alla loro bozza di sceneggiatura che presenta figure realmente esistite e personaggi puramente inventati. Nella mente di Spike Lee non c’erano dubbi su chi dovesse interpretare il ruolo di Ron Stallworth: John David Washington, il giovane attore ed ex giocatore di football il cui più importante progetto fino ad allora era stata la serie della HBO “Ballers”. Lee aveva dato a Washington il suo primo film — l’attore ha debuttato a soli sei anni insieme al padre Denzel Washington nell’indimenticabile biopic di Lee del 1992 Malcom X.

Washington dice che era al colmo della gioia quando ha ricevuto la chiamata per il ruolo dal regista che ammira da così tanto tempo. “Spike Lee ha un modo unico di reclutare e di spiegarti di cosa si tratta,” dice John David Washington. “È stata una telefonata molto breve, ‘Ho un libro per te. Leggitelo.’ Sono rimasto stupefatto, naturalmente, solamente dal fatto 7 che questo fosse realmente accaduto, che fosse una storia vera. Ne abbiamo parlato un po’, abbiamo parlato del film e di cosa pensava e di come voleva farlo. Insomma, questo era il tizio che io idolatro da quando ero bambino. Ha dato voce e visibilità alla gente di colore, uomini e donne, e aveva scelto me. Ero molto più che eccitato e non vedevo l’ora di cominciare a lavorare.”