Il Principe abusivo

Esordio col botto per Il Principe Abusivo, seguito da Die Hard e The Impossible, che regge ancora bene. Il botteghino italiano è in ripresa…

Dopo un’iniziale parentesi negativa sul fronte degli incassi italiani, il box office ricomincia a dare segni di vita. E lo fa con una pellicola italiana che torna in testa alla classifica dopo oltre un mese.
Si tratta di Il Principe Abusivo, che apre in prima posizione con ben 4,2 milioni di euro incassati in oltre 500 copie. L’esordio alla regia di Alessandro Siani ha convinto gli italiani a tornare al cinema: nella sola giornata di San Valentino, la commedia ha raccolto 700.000 euro, per poi chiudere un primo weekend con un risultato strepitoso che segna il migliore esordio dell’anno.

Il film di Siani ha quasi monopolizzato l’attenzione degli spettatori italiani, tanto che i risultati successivi sono tutti al di sotto del milione.
Die Hard – Un buon giorno per morire debutta infatti al secondo posto con 976.000 euro in oltre 300 sale, con una media inferiore ai 3000 euro.

The Impossible continua a reggere molto bene grazie al passaparola, scendendo in terza posizione con 456.000 euro. La pellicola che è valsa una nomination all’Oscar a Naomi Watts arriva così a 3,1 milioni a totali.

Rispetto all’esordio della scorsa settimana, Zero Dark Thirty guadagna due posizioni e perde pochissimo (appena il 17%): il film di Kathryn Bigelow candidato a 5 Academy Awards incassa altri 438.000 euro giungendo a 1,1 milioni complessivi.

Noi siamo infinito apre al quinto posto. L’apprezzato film con Logan Lerman, Emma Watson ed Ezra Miller, uscito tempo fa negli USA, debutta con 430.000 euro in 177 copie disponibili, ottenendo un risultato incoraggiante.

Dopo il debutto in testa dello scorso fine settimana, Warm Bodies precipita in sesta posizione con altri 422.000 euro. L’horror sentimentale con la coppia Nicholas Hoult/Teresa Palmer è fermo a 1,5 milioni, un risultato molto al di sotto delle aspettative.

Seguono due acclamate pellicole in calo: Django Unchained (389.000 euro) e Lincoln (365.000 euro), giunti rispettivamente a quota 11,3 milioni e 5,8 milioni.

Viva la libertà esordisce soltanto al nono posto con 355.000 euro, mentre Broken City (238.000 euro) chiude la top10 giungendo a 969.000 euro.

Da segnalare infine il debutto negativo di Promised Land. Il film di Gus Van Sant, da poco presentato al Festival di Berlino, non va oltre il quattordicesimo posto, incassando solo 177.000 euro in 130 copie.