Narnia 3, I Viaggi di Gulliver: sempre più film nati in 2D vengono riconvertiti in 3D. James Cameron non ci sta


Alcuni mesi dopo l’uscita del kolossal di James Cameron ha dimostrato il potenziale economico e creativo dell’immaginario 3D, di conseguenza  a Hollywood si è scatenata una vera e propria corsa alla stereoscopia, purtroppo adottando stratagemmi dell’ultimo minuto che ora gli addetti ai lavori iniziano a giudicare pericolosi.

La possibilità di chiedere un sovrapprezzo per le proiezioni 3D, infatti, alletta tutte le major – alle prese con una forte crisi nel mercato Home Video – che ora cercano di cavalcare l’onda del 3D riconvertendo film girati inizialmente in 2D. La cosiddetta dimensionalizzazione, infatti, è tutto fuorché il 3D stereoscopico sviluppato da pionieri come Cameron stesso e Vince Pace (la 3D Fusion Camera).

Questo processo consiste nel girare direttamente in stereoscopia. La cosa inizia a preoccupare Cameron e altri registi, perché potrebbe danneggiare la percezione del vero 3D negli spettatori poco informati. Per fortuna, questa sarà probabilmente solo una fase intermedia, perché secondo quanto riporta il blog Deadline.com in questi giorni non si fa che discutere, all’interno delle varie major, sulla necessità di realizzare in 3D i prossimi grandi film. Così spiega Cameron al blog:

Dopo Toy Story, ci furono dieci film realizzati in computer grafica che erano veramente pessimi. Tutti pensavano che il successo di quel film dipendesse dal fatto che era stato realizzato in CGI, e non che era una bella storia con bei personaggi progettati bene. Ora sta accadendo la stessa cosa: la gente converte velocemente i film dal 2D al 3D, che è esattamente quello che noi NON abbiamo fatto. Si aspettano lo stesso risultato, quando in realtà otterranno molto probabilmente una risposta negativa da parte del pubblico, visto che gli stanno fornendo un prodotto inferiore.”

I prossimi film “riconvertiti” all’ultimo minuto a uscire al cinema saranno Scontro tra Titani, Le Cronache di Narnia: il Viaggio del Veliero e I Viaggi di Gulliver, mentre Deadline spiega che per altri film, la cui produzione deve ancora cominciare, sono in corso discussioni sulla possibilità ( di girare in stereoscopia: Pirati dei Caraibi 4: on Stranger Tides e Lo Hobbit.

La discussione in casa Warner, per quanto riguarda Lo Hobbit, è intrigante. Inizialmente, del Toro aveva detto di preferire le riprese in 2D. Ma la Warner sa di essere seduta su una potenziale miniera d’oro: se la major investirà i circa 60 milioni di dollari necessari a riconvertire adeguatamente Il Signore degli Anelli, i ricavi di una nuova release 3D della trilogia sarebbero enormi. Quindi si deciderà pensando a tutti e cinque i film, perché la Warner non riconvertirà la trilogia per poi distribuire altri due film in 2D che, visivamente, potrebbero apparire “inferiori”. (…) La Warner Bros e la New Line inizieranno a discutere definitivamente sulla questione non appena Guillermo del Toro, Peter Jackson e i loro co-sceneggiatori consegneranno lo script del secondo dei due episodi, nel giro di un mese.

Non tutti i registi vedono di buon occhio la stereoscopia. Un regista come Michael Bay, per esempio, sta facendo di tutto per accontentare la Paramount Pictures e la DreamWorks, che vogliono che entro un anno e mezzo il regista consegni Transformers 3 in 3D. Essendoci troppo poco tempo per girare il film in stereoscopia, l’idea delle major è quella di riconvertire il girato 2D, ma a quanto pare i test iniziali non soddisfano affatto il regista:

Io giro cose complicate, inserisco elementi reali nelle scene d’azione e onestamente non mi fido molto del processo di riconversione.

Secondo Deadline.com, Bay ha pensato di provare a girare qualche scena del film con cineprese 3D, ma le ha trovate troppo pesanti e ingombranti per le complesse scene d’azione che gira. Tuttavia, convertire un film girato in 2D che gli piace ancora meno: il regista considera la cosa molto più problematica e costosa di quanto le major ammettano:

Transformers: la Vendetta del CadutoQuello che cerco di fare con le compagnie che si occupano di dimensionalizzare i film è dargli del filo da torcere. Alcuni di loro stanno ancora finendo le scene di test che gli ho mandato. Finora, tutto quello che mi hanno riconsegnato sembra 3D finto, con i livelli molto evidenti. Vai nella sala di proiezione, sperando di rimanere sorpreso, e invece fa schifo. La gente può dire quello che vuole dei miei film, ma non che non sono tecnicamente perfetti. Se il risultato non sarà eccellente, io non voglio averci a che fare. Questa è una mia scelta.

Ovviamente Bay ha un contratto con la Paramount e la DreamWorks che gli permette di avere l’ultima parola, e non ha nessuna intenzione di far mettere mano al suo film a qualcuno di cui non si fida:

“Sono abituato a lavorare con un team di professionisti di altissimo livello, e invece dovrei affidare il mio film a un gruppo di livello infimo, mandando la pellicola in India sperando che torni indietro il meglio possibile? Questo processo di conversione sarà sempre inferiore al girare un film in vera stereoscopia 3D. Gli studios vogliono sacrificare l’aspetto di un film e utilizzare dei trucchetti per chiedere 3 dollari in più a biglietto, ma io non ho intenzione di farlo. Per girare Avatar ci hanno messo quattro anni. Non puoi sputare fuori un film 3D dal nulla. ”

Anche i prezzi, secondo Bay, sono sottostimati: per riconvertire un film in 3D ci vogliono almeno 150mila dollari al minuto, e non 100mila come si dice a Hollywood; parliamo di 30 milioni di dollari per convertire in 3D Transformers 3.

Fonte:badtaste, Deadline.com

Elenco dei film riconvertiti e girati in 3D

* Harry Potter e i Doni della Morte: Parte I (riconvertito)
* Raperonzolo (3D nativo)
* Tron Legacy (3D nativo)
* Yogi Bear (3D nativo)
* I Viaggi di Gulliver (riconvertito)
* Le Cronache di Narnia: il Viaggio del Veliero (riconvertito)