E’ ormai uscito nelle sale di tutto il mondo l’atteso remake RoboCop, ennesimo rifacimento di un cult degli anni 80′. Ebbene oggi arrivano le parole di una delle attrici protagoniste del primo film originale, Nancy Allen, che nel RoboCop di Paul Verhoeven interpretava l’Ufficiale Anne Lewis.

 

Le sue dichiarazioni sono molto critiche nei confronti dell’industria: “Non credo nei remake di film iconici. Il nostro film aveva una sceneggiatura, un cast  e un regista straordinario. Sono spaventata da questi studi cinematografici che riprendono in mano film perfetto e cercano di mungerli per fare soldi. Come può questo rifacimento essere migliore di quello scritto da Edward Neumeire e Michael Miner? Se fossi un regista non metterei mai mano sul lavoro di un regista cult. E’ folle. Per citare Paul Verhoeven “E’ molto deprimente, dovrei essere morto”. Io sicuramente vedrò il film anche se c’è molta mancanza di immaginazione a Hollywood.”

RoboCop, il film

RoboCop è il remake del film datato 1987, Robocop – Il futuro della legge che inaugurò il successo del franchise legato al poliziotto metà uomo e metà macchina. Il nuovo RoboCop, diretto da Josè Padilha, sarà invece interpretato da Joel Kinnaman. Il film è al momento in post-produzione, sarà prodotto dalla Strike Entertainment, dalla MGM e dalla Columbia Pictures ed uscirà nelle sale il 7 Febbraio 2014 con un cast di tutto rilievo, composto, tra gli altri, da Joel Kinnaman, Gary Oldman, Abbie Cornish, Samuel L. Jackson, Jackie Earle Haley, Jay Baruchel, Michael Keaton

RoboCop è ambientato nel 2028, anno in cui la multinazionale conglomerata OmniCorp è leader nell’industria robotica. All’estero, i droni da essa prodotti, vengono impiegati dalle forze militari da anni, ma sono stati vietati come tutori della legge all’interno dei confini americani. Ora la OmniCorp vorrebbe impiegare questa controversa tecnologia anche sul fronte interno, considerando questa opportunità un’occasione d’oro. Quando Alex Murphy (Joel Kinnaman) – marito affettuoso, padre, e buon poliziotto, facendo del suo meglio per arginare l’ondata di criminalità e corruzione a Detroit –  resta gravemente ferito, la OmniCorp intravede un’occasione unica per creare un poliziotto ibrido, in parte uomo ed in  parte robot. La OmniCorp immagina un futuro in cui ogni città avrà il suo RoboCop, con conseguenti ricavi miliardari per i propri azionisti; ma alla OmniCorp stanno dimenticando una cosa fondamentale: che c’è pur sempre un uomo all’interno della macchina.

 

Fonte: Blastr.com